Striscia la notizia 2013-2014: Virginia Raffaele e Michelle Hunziker nuove conduttrici

By | 4 settembre 2013

Striscia la notizia 2013-2014: Virginia Raffaele e Michelle Hunziker nuove conduttrici

La nuova edizione del tg satirico di Antonio Ricci, quest’anno attuerà una vera e propria rivoluzione: dietro il bancone siederà l’inedita coppia formata da Virginia Raffaele e dal volto noto ai telespettatori di Striscia di Michelle Hunziker che sarà poi sostituita da Belen Rodriguez a causa della sua prossima maternità.

La vera novità sostanziale nell’organigramma ben collaudato della trasmissione secondo le indiscrezioni pubblicate da Dagospia, sarà l’originale presenza di due ragazzi che potrebbero ricoprire il ruolo da sempre affidato alle veline.

Per la verità l’esperimento ha un antico precedente quando nella metà degli anni novanta un “velino” muscoloso affiancava le due canoniche veline donne facendo bella mostra di sé. L’avvenente Edo Soldo, così si chiamava il giovanotto, ebbe un altro momento di gloria quando posò nel mese di dicembre per un sexy calendario del 2004, prima di evaporare nel dimenticatoio delle effimere meteore.

 

La presenza di due “velini” uomini per questa stagione a far da contorno a due professioniste,  assume invece oggi tutt’altro sapore: non dimentichiamo che spesso la trasmissione è stata oggetto di critiche a causa della mercificazione del corpo femminile che veniva mostrato per scopi semplicemente decorativi al fine di catturare l’attenzione del pubblico; il maschilismo subdolo che si avvertiva era da taluni considerata un’impostazione commerciale di stampo berlusconiano destinato al piccolo schermo anche se il patron Ricci aveva sempre difeso l’immagine delle veline che nelle sue pie intenzioni ( ma forse solo nelle sue ), avrebbero dovuto rappresentare ironicamente lo strapotere del gossip all’ interno dei giornali.

In realtà quel modello di donna sorridente e silenziosa risulta oggi un po’ patetico e avvilente.

Pertanto scrollarsi di dosso questa immagine poco edificante con la “ rottamazione “ delle veline,  è stato per Ricci un vero colpo da maestro.

I più maligni però andando oltre le ideologie ed i buoni propositi, ritengono siano ben altre le motivazioni che hanno spinto l’ideatore di Striscia la Notizia ad operare un cambiamento così epocale: tanto per cominciare, consideriamo che la trovata vincente sia stata operata in extremis per correre ai ripari di un calo importante negli ascolti probabilmente fisiologico dopo 25 anni di programmazione.

Del resto non ci si deve meravigliare di tanto appiattimento e scarsa qualità se ciò che conta sono solo i dati dell’Auditel: il mercato comanda i gusti ed i gusti comandano il mercato e i risultati di questa espressione matematica sono lo squallore e la mancanza di contenuti.

Non ci ha creduto proprio nessuno che la Rai avesse eliminato lo show di Miss Italia dai propri palinsesti per rispondere ad un’esigenza di etica e morale: il vero motivo erano chiaramente gli ascolti insignificanti per un programma che si trascinava stancamente senza più alcun appeal sul pubblico.

E a testimonianza di quanto appena detto nella trattativa né Mediaset né tanto meno la 7 hanno dato alcun cenno di voler partecipare.