Bari tragedia partita di calcetto muore un ragazzo di 30 anni

By | 30 settembre 2013

Bari tragedia partita di calcetto muore un ragazzo di 30 anni

Una morte inspiegabile e assurda quella del 30 enne Pierpaolo Dentico che durante una partita di calcetto con gli amici, si è accasciato al suolo; il ragazzo, laureato in economia lavorava in un’azienda tipografica al Baricentro di Casamassima e saltuariamente prestava servizio nei Vigili del Fuoco nei quali aveva l’ambizione di concorrere: per questo di recente si era sottoposto a dei test di idoneità fisica.

I suoi colleghi hanno in queste ore pubblicato delle foto commentandole così: “Che bella persona che eri. La cattiveria e la malignità non ti appartenevano. Dai forza ai tuoi da lassù”.

E nessuno riesce a spiegarsi l’accaduto dato che il povero Pierpaolo pur non avendo alcun problema di salute è morto improvvisamente sotto gli occhi dei suoi compagni.

Il funerale sarà celebrato oggi alle ore 10 nella chiesa San Salvatore a Loseto e nonostante gli inquirenti parlino di morte naturale per arresto cardio circolatorio, il medico necroforo ha richiesto un’autopsia per determinare le cause del decesso; il riscontro diagnostico sarà eseguito questa mattina al Policlinico di Bari dal professor Alessandro Dell’Erba come prassi prevista dal regolamento di polizia mortuaria, qualora l’esame autoptico non fosse stato disposto dal magistrato.

Purtroppo l’episodio accaduto al centro sportivo di Santa Caterina , ci ricorda un altro spiacevole avvenimento della stessa portata, quando lo scorso gennaio il 34 enne Alessio Miceli giocando una partita di calcio della seconda categoria pugliese a Soleto, morì nonostante il pronto utilizzo del defibrillatore.

E lo sfortunato Pierpaolo che è mancato improvvisamente lascia dolori e rimpianti in chi gli ha voluto bene e vuol continuare a celebrarlo nel modo in cui oggi si usa, lasciando post e dediche sulla sua bacheca di Facebook. “Ho appena ricevuto la bruttissima notizia nn riesco a credere ancora a quello che mi hanno detto… Alla mia stessa età perdere la vita durante una partita di calcio… Senza parole… Mi mancherai un bordello e ci mancherai un bordello…” e ancora “Ti ricorderò come un ragazzo d’oro… riposa in pace Pierpa”.

Naturalmente sui social network oltre a questo, impazzano anche le polemiche sulla sicurezza degli impianti sportivi che spesso e volentieri consentono con leggerezza anche l’ingresso a coloro i quali sono sprovvisti del certificato di “sana e robusta costituzione”. Non è questo il caso, certo ma resta la rabbia per un episodio tragico che improvvisamente  e senza un apparente motivo, stronca una giovane vita.