Milano, minorenne finge un malore e evade dal carcere di Beccaria

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Dal carcere di Beccaria di Milano, nel giro di una sola settimana, sono evasi due detenuti minorenni; il primo un ragazzo di soli 17 anni è stato rintracciato e nuovamente arrestato dalle forze dell’ordine. L’altro ragazzo che è evaso è Calchi Taeggi. H. N. di soli 15 anni evaso dal Beccaria il giorno di capodanno, il 1 gennaio e da due giorni è riuscito a far perdere le sue tracce. Il ragazzo era in galera per aver commessi svariati furti e rapine ed è un nomade.

Il minorenne ha fatto finta di sentirsi male e poi con l’aiuto di altri detenuti ha scavalcato il muro di cinta del carcere di Beccaria ed è evaso. A rendere nota la seconda evasione è stato Donato Capece uno dei massimi esponenti del sindacato di categoria della Polizia Penitenziaria il Sappe che ha dichiarato che: “Avevamo già denunciato le criticità del Beccaria che avevano inciso, seppur indirettamente, sulla precedente evasione e il non aver assunto provvedimenti concreto ha favorito un nuovo grave episodio”.

L’altro ragazzo evaso lo scorso 20 dicembre è un 17 enne albanese; è stato rintracciato dalle forze dell’ordine a Vigevano a pochi chilometri da Milano. Il giovane detenuto era ospite di un altro albanese che non era a conoscenza dell’evasione del ragazzo. Il ragazzo è stato rintracciato in una abitazione in via della Pressa a Vigevano e subito dopo l’arresto è stato trasportato e rinchiuso nel carcere di Beccaria da dove 10 giorni fa era evaso.

L’albanese era stato arrestato per aver commesso più di un furto d’appartamento nella zona di Monza e Brienza con la complicità di un connazionale. Il ragazzo fu arrestato quando era stato affidato ai servizi sociali di Monza ed alloggiava in un ostello della città lombarda. Nella stanza dove alloggiava il giovane albanese, al momento dell’arresto, furono ritrovati oggetti rubati, un’arma e un manganello di ferro.

Il ragazzo albanese che poi è stato arrestato era evaso sempre fingendosi di stare male nel cortile de Beccaria e poi scavalcando il muro di cinta alto 5 metri.

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