Mummia Otzi aveva l’ulcera trovato il batterio Helicobacter pylori nel Dna

FacebookTwitterGoogle+WhatsAppLinkedInFlipboardCondividi

Mummia-Otzi-soffriva-di-ulcera-trovato-il-batterio-nel-Dna

l’Helicobacter pylori è un batterio che è presente nel corpo di quasi la metà della popolazione mondiale ed è la causa di patologie come ulcera e gastrite che colpiscono tantissime persone.

 I ricercatori che hanno scoperto nell’uomo di Oetzi, un ragazzo vissuto 5mila anni fa, il pericoloso batterio hanno sostenuto che non è possibile stabilire dopo tantissimi anni se lo stesso soffrisse di ulcera o di gastrite.

Una scoperta importante anche perché si è venuti a conoscenza che già 5 mila anni fa esisteva nel corpo degli esseri umani il batterio Helicobacter pylori.

E’ stata fatta una scoperta sensazionale analizzando il corpo mummificato di Oetzi, un uomo che ha abitato la Terra nell’età del Rame circa 5 mila anni fa. Oetzi quando morì era giovanissimo e il suo corpo fu ritrovato, dopo anni di ricerche, 24 anni fa nel 1991 sul versante austriaco delle Alpi. Sono passati anni ma gli studi sul corpo della mummia scoperta in Austria sono continuati incessantemente.

Quel corpo mummificato ha rivelato tantissimi aspetti utili a scoprire come si viveva 5 mila anni fa e soprattutto quali malattie già esistevano all’epoca. Una delle ultime scoperte è stata che Oetzi, il giovane vissuto 5 mila anni fa, aveva il pericolosissimo batterio presente anche ora negli essere umani, l’Helicobacter Pylori.

L’Helicobacter Pylori è un batterio pericolosissimo, causa di molte malattie come le gastriti croniche e l’ulcera.

Prima dell’importantissima scoperta fatta recentemente sull’esistenza dell’Helicobacter Pylori già nell’era del rame si era riuscito a stabilire che il  batterio che causa ulcere e gastriti era già presente negli esseri umani vissuti nell’era Neolitica.

La scoperta dell’esistenza del batterio già nell’era del rame fa pensare che gli spostamenti degli uomini erano già frequenti in quell’epoca ed, inoltre, modifica i tempi nei quali sono sorte determinate malattie.

l’Helicobacter Pylori presente nel corpo mummificato di Oetzi non significa però che il batterio provocasse già problemi di ulcera e gastrite.

In molti casi l’Helicobacter Pylori è presente nel corpo umano ma non provoca problemi.

Un altro dato importante è che il batterio scoperto nel corpo di Oetzi appartiene ad un ceppo mai scoperto fino ad ora che proviene dall’Asia mentre l’ Helicobacter Pylori presente ora negli essere umani deriva dall’Africa.

Per studiare l’origini di malattie come l’ulcera e la gastrite da ora in poi bisognerà considerare che non esiste un unico ceppo ma due che sono nati in Africa e in Asia.

E’ importantissimo inoltre comprendere anche se nell’organismo degli individui esista ancora il ceppo asiatico dell’ Helicobacter Pylori e, ancora,  se è più aggressivo o meno rispetto a quello africano.

Una scoperta importantissima che cambia la storia dell’ulcera e di altre malattie che sono provocate dal tanto temuto batterio Helicobacter Pylori che secondo recenti ricerche è la causa anche di alcune specie di cancro.