Padova due nomadi rubavano in ospedale i bancomat ai malati di cancro

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Un caso che farà molto discutere è successo in alcuni reparti del plesso ospedaliero di Padova. Due nomadi, che poi si è scoperto essere marito e moglie, entravano nel reparto di oncologia dell’ospedale di Padova per rubare i poveri pazienti malati.

I due nomadi sarebbero stati fermati da alcuni dipendenti dell’ospedale che poi hanno avvisato la polizia. Gli uomini delle forze dell’ordine, arrivati sul posto, hanno fermato le due persone accusate di aver rubato due pazienti del reparto di oncologia dell’ospedale di Padova. I due nomadi, rispettivamente di 50 e 45 anni, hanno rubato il bancomat ad un imprenditore di Padova di 63 anni che era ricoverato presso il reparto oncologico per sottoporsi ad un ciclo di chemioterapia. I due malviventi si sono impossessati del bancomat del povero paziente e nel sono mese di dicembre sono riusciti a prelevare la somma di 17mila euro.

Il furto del bancomat è avvenuto lo scorso 2 dicembre. E’ stato lo stesso imprenditore a denunciare alle autorità competenti il furto. L’uomo si è accorto dopo qualche giorno che gli era sparito il bancomat e che dal conto gli erano stati prelevati 17 mila euro.

Ad ottobre, sempre la coppia di nomadi era riuscita a sottrare da un infermiere che lavorava nel reparto di oncologia 2.300 euro. La polizia è riuscita ad indentificare la coppia di malviventi grazie alle telecamere di sorveglianze delle banche dove si recavano i due ladri a prelevare con i bancomat rubati. I due nomadi avevano l’obbligo di firma per aver commesso alcuni furti sempre in un ospedale però di Milano.

La polizia poi si è recata nell’appartamento dei due malviventi dove ha sequestrato alcuni costosissimi tappeti e televisori di ultima generazione acquistati in alcuni negozi della provincia di Venezia con i soldi rubati con i due furti nel reparto di oncologia di Padova. Gli inquirenti credono che la copia di nomadi abbia potuto commettere anche altri furti nel reparto di oncologia di Padova.

I due nomadi si presentavano nell’ospedale ben vestiti e facevano finta di essere dei parenti dei pazienti ricoverati nel reparto di oncologia di Padova. Poi riuscivano a frugare nei vestiti delle vittime ed a trovare i loro portafogli con l’intento di sottrargli il bancomat o del denaro in contante. I due nomadi abitavano nel campo di Zelarino in periferia di Mestre. La coppia di ladri è stata rinchiusa in carcere e presto sarà interrogata dal magistrato che segue il caso.