Formigoni shock sul ddl Cirinnà crisi isteriche gravi sui gay e checce varie

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Una serie di tweet che hanno determinato una seria spaccatura all’intero della maggioranza sono stati postati prima da Roberto Formigoni e poi dal Lorenzo Guerini.

Il dibattito si è accesso sul Ddl Cirinnà che sta creando non pochi malumori tra gli esponenti del NCD – Area Popolare che vorrebbero fosse modificato. Il Partito Democratico invece vuole che il Ddl Cirinnà sia approvato come è stato presentato.

Per le divergenze di opinioni tra il NCD e il Pd,  Roberto Formigoni ha postato un tweet che ha suscitato tantissime polemiche tra gli esponenti della stessa maggioranza.

L’ex governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, attualmente esponente di spicco e parlamentare del Nuovo centrodestra – Area Popolare è al centro di accesissime polemiche in seguito ad alcune affermazioni postate su Twitter. Roberto Formiconi sul ddl Cirinnà, che in questi giorni sta catalizzando l’attenzione politica italiana e che dovrebbe essere a breve votato al Senato, ha detto che per il NCD c’è “odore di sconfitta”.

Ma la frase sul Ddl Cirinnà che ha provocato infinite polemiche che è stata postata dall’ex presidente della regione Lombardia è la seguente: “sta procurando crisi isteriche gravi su gay, lesbiche, bi-transessuali e checche varie”. Il tweet dell’autorevole esponente di Area Popolare è stato postato alle 21,00 e subito dopo ha determinato una serie di commenti e di polemiche.

Uno dei commenti più accessi è stato quello di Lorenzo Guerini, vicesegretario del Pd, che ha definito “indencente” il tweet postato da Roberto Formigoni. Lorenzo Guerini ha anche affermato che il tweet non solo è indecente ma è da vergognarsi.

La replica di Formigoni non si è fatta molto attendere e questa volta a voluto rispondere alle tante critiche con un post sulla sua seguitissima pagina Facebook “Accetto di essere criticato, non di essere distorto, stravolto, strumentalizzato. Nel mio tweet di ieri sera non ho insultato nessuno, mi sono limitato a constatare che alcune persone gay, lesbiche ecc….stanno avendo crisi isteriche. Il testo è inequivocabile, si tratta di alcune specifiche persone (a me note) e non di una annotazione generale rivolta a “erga omnes”. Del resto la lingua italiana è precisa: in italiano, l’assenza dell’articolo determinativo indica chiaramente che si tratta di casi specifici. Se avessi voluto offendere una intera categoria di persone avrei usato l’articolo determinativo: i gay, le lesbiche ecc… Così non ho fatto, accetto di essere criticato, non distorto”.

Cathy Latorre, capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà al comune di Bologna, ha dichiarato di voler “di assistere gratuitamente ogni ‘checca’ come me che voglia denunciare il senatore Formigoni“.

Sulla pagina Facebook di Roberto Formigoni sono arrivati diversi commenti in particolare uno invita il NCD a abbandonare la maggioranza:  “Roberto, uscite dal governo se volete ancora partecipare al centro destra altrimenti non vi filerà’ più nessuno è dopo sarete scaricati anche dal PD”.