Isis, video choc bambino di 4 anni fa esplodere auto con 4 prigionieri

FacebookTwitterGoogle+WhatsAppLinkedInFlipboardCondividi

Isis-video-choc-bambino-di-4-anni-fa-esplodere-auto-con-4-prigionieri

Un bambino di soli quattro anni è diventato tristemente famoso per essere uno dei killer più spietati dell’Isis.

Il bambino si chiama Isa Dare ma tutti ormai lo conoscono con il nome di Jihadi Junior.  Il giovanissimo terrorista è stato arruolato nelle file dell’Isis qualche tempo fa quando la madre di origine inglese decise di fuggire dalla Gran Bretagna e di recarsi in Siria arruolarsi nelle fila dell’Isis.

L’ultimo video postato dall’Isis mostra Jihadi Junior vestito con una tuta militare che ha in mano un telecomando e poi, all’ordine di un terrorista islamico, fa esplodere un veicolo che aveva a bordo quattro prigionieri riconoscibili perché vestiti con la tristemente nota tuta colore arancio.

I quattro uomini fatti esplodere dal piccolo terrorista sarebbero, da quanto comunicato dall’Isis, delle spie e l’esecuzione sarebbe avvenuta a Raqqa città siriana che è diventata il centro nevralgico delle operazioni terroristiche degli uomini dell’Isis.

Il bambino nel video dopo l’esecuzione annuncia con fare minaccioso che “Uccideremo gli infedeli laggiù”. Il piccolo terrorista dopo aver fatto esplodere l’auto inizia ad esultare.

Il video è stato reso pubblico dal tabloid del Regno Unito Daily Telegraph. Il video è estremamente violento e mostra, accanto al piccolo Jihadi Junor, un altro terrorista che è stato riconosciuto dalle fonti governative come il comandante di Daesh.

Il comandante Daesh dopo l’esplosione dell’auto si rivolge al ministro inglese David Cameron minacciando nuovi attentati nel territorio inglese.

E’ la seconda volta che Jihadi Junior commette un attentato. Il bambino è arrivato in Siria con la mamma Grace Kadija Dare, tre anni fa quando aveva solo 12 mesi.

Il piccolo è stato subito addestrato dai terroristi islamici ed ha iniziato da piccolissimo a commettere attentati ed essere usato come strumento di propaganda dall’Isis.

Il nonno del piccolo materno, Henry Dare, ha chiesto più volte di salvarle suo nipote ed ha rivelato che il bambino qualche volta si è fatto sentire e gli ha chiesto di essere portato via dalla Siria.

Sono in tutto 20 i piccoli che sono controllati dai tribunali dei minori inglesi per paura che possano seguire le loro madri che sono già in Siria arruolate nelle fila dei terroristi islamici. I bambini sotto sorveglianza del tribunale inglese hanno un’età all’incirca di tre anni.

Da fonti vicine al governo britannico è stato diffuso il seguente commento alla terribile clip: “il video che riflette la barbarie di questa organizzazione, ma non è altro che uno strumento di propaganda”.

loading...