Meningite in Toscana disposta vaccinazione di massa gratuita

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Una decisione senza precedenti è stata presa dalla giunta regionale toscana in accordo con gli esperti del ministero della Salute. Per fronteggiare l’epidemia di meningite che in questi ultimi mesi sta colpendo la regione è stata prevista, il provvedimento dovrebbe diventare operativo il prossimo 16 febbraio, la vaccinazione anti meningite di tipo C di massa gratuita.

Gli esperti della regione e del ministero della salute prevedono che entro pochi mesi si sottoporrà alla vaccinazione il 70% della popolazione.

Sembra che l’emergenza meningite in Toscana non abbia mai termine. Per questo motivo la regione sta cercando di adottare tutte le misure necessarie per cercare di emarginare il contagio della patologia che ha colpito anche in modo grave più di 50 persone dall’inizio dell’anno scorso.

I dirigenti sanitari della regione Toscana hanno deciso di fare in modo che la popolazione di un distretto dell’Asl dove si sono verificati più casi di meningite sia disponibile il vaccino gratuito per tutti senza alcun limite di età.

Un provvedimento che fa comprendere quale è l’emergenza meningite in Toscana. La Regione in seguito ad un incontro con i tecnici del ministero della Salute ha deciso che tutti gli abitanti di una determinata area della Toscana possono vaccinarsi gratuitamente. La zona dove gli abitanti possono usufruire del vaccino contro la meningite gratuito è quella dell’Asl Toscana Centro che comprende i distretti di Firenze, Prato e Pistoia.

La popolazione che dovrebbe essere sottoposta a vaccino gratuito è di oltre 1 milione e duecentomila persone e l’Asl conta di vaccinare entro 150 giorni il 70% degli abitanti dei distretti di Firenze, Prato e Pistoia. La regione ha scelto di far vaccinare gli abitanti delle province di Firenze, Prato e Pistoia perché sono le zone più colpite in assoluto dalla pericolosissima meningite di tipo C. La giunta regionale si riunirà il prossimo 16 febbraio e in quell’occasione il provvedimento della vaccinazione gratuita diventerà a tutti gli effetti operativo.

La regione Toscana ha anche reso noto che presto sarà istituita: “Un’unità di monitoraggio permanente composta da membri di Regione, ministero della Salute e Iss, per valutare sotto il profilo epidemiologico quello che sta accadendo in Toscana, e soprattutto in una parte della regione, a proposito della diffusione del meningococco C“.

I dirigenti dell’Asl hanno anche reso noto che l’ultima persona che è stata colpita da meningite di tipo C è una donna di 52 anni originaria di Campi Bisenzio che ora è ricoverata presso il plesso ospedaliero di Careggi in prognosi riservata. In Toscana dall’inizio dell’anno scorso sono state tantissime le persone colpite dalla meningite di tipo C, in molti casi i pazienti sono riusciti a guarire dopo alcune settimane di degenza.

Per garantire un maggior servizio agli utenti postiamo integralmente la nota pubblicata dalla Regione Toscana sul suo sito ufficiale:

“Per prevenire la diffusione del meningococco C sono state introdotte modifiche al calendario vaccinale e adottatemisure di profilassi straordinarie.

Nello specifico la vaccinazione, con vaccino antimeningococcico tetravalente ACWY, è offerta gratuitamente:

    • a tutti i ragazzi di età tra 11 e 20 anni – ovvero dagli 11 anni compiuti al compimento dei 20 anni -, anche se mai vaccinati o già vaccinati nell’infanzia
      ogni Azienda USL ha definito le modalità per offrire attivamente la vaccinazione, cioè a chiamata diretta, tramite scuola o altro
    • alle persone sottoposte a profilassi in quanto contatti di un caso di meningococco C
      queste persone sono individuate dai Servizi di Igiene Pubblica delle Aziende USL




  • fino al 30 giugno 2016 alle persone di età tra 20 e 45 anni – ovvero dai 20 anni compiuti al compimento dei 45 anni – che ne fanno richiesta o che hanno frequentato la stessa comunità di un caso nei 10 giorni precedenti l’inizio dei sintomi con contatto stretto o regolare. Per comunità si intende l’insieme degli individui che hanno frequentato gli stessi ambienti del caso di sepsi/meningococco C. Per ulteriori specificazioni, il termine comunità è definito all’allegato 2 della delibera di Giunta regionale n. 571/2015

In base a nuove misure concordate con il Ministero, dalla seconda metà di febbraio la vaccinazione gratuita sarà estesa a tutti i cittadini di qualsiasi età che vivono nell’area della Asl Toscana Centro – Firenze, Prato, Pistoia, Empoli. Per i cittadini oltre i 45 anni che vivono nel resto della Toscana sarà previsto un ticket ridotto. Leggi il comunicato stampa.

La vaccinazione antimeningococco C è resa disponibile presso i servizi vaccinali pubblici territoriali – servizi di Igiene e Sanità Pubblica e Distrettuale -, i medici di medicina generale e i pediatri di famiglia, secondo le modalità organizzative in atto nelle singole Aziende USL.”.