Terra, ultimi 30 anni le piante sono aumentate per difendersi dall’inquinamento

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La Terra cerca di difendersi da sola dall’inquinamento. Negli ultimi 30 anni la vegetazione pian piano è aumentata in alcune zone del nostro paese. L’incremento inspiegabile del verde è stato studiato da un gruppo di scienziati.

Gli scienziati hanno scoperto che il verde è aumentato per difendersi dalla minaccia sempre più grande dell’inquinamento globale. Le piante, negli ultimi anni, per cercare di sopravvivere all’inquinamento hanno  creato più foglie.

La nostra Terra, quindi, negli ultimi 30 anni è diventata più verde. Un’inversione di tendenza che è inspiegabile visto l’aumento dell’inquinamento che ha toccato sul nostro pianeta livelli non più tollerabili.

Sembra che però che questa notizia non sia così straordinaria perché una delle cause determinanti dell’aumento improvviso della vegetazione è proprio l’aumento della presenza di anidride carbonica nell’aria. Una ricerca per scoprire quali sono le misteriose cause cha hanno portato all’aumento della vegetazione è stato portato a termine da alcuni scienziati che hanno chiesto la collaborazione anche a studiosi della Nasa.

Il risultato dell’importante ricerca è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Climate ed ha evidenziato che l’alto livello di anidride carbonica presente nell’aria ha determinato uno stranissimo fenomeno. Le piante per difendersi dall’aumento dell’anidride carbonica hanno prodotto più foglie.

Lo studio è stato condotto osservando la vegetazione presente sulla Terra da un satellite che è stato reso disponibile dai ricercatori della Nasa.

Se per le piante l’anidride carbonica ha determinato l’incremento delle foglie per la Terra sta producendo danni incalcolabili.

La Terra sta vivendo in quest’ultimo periodo fenomeni molto allarmanti come lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento delle temperature del mare e il cambiamento dell’habitat di molte specie animali.

Lo studio è stato portato a termine da 32 ricercatori che appartenevano a 24 centri di ricerche localizzati in 8 nazioni diverse.

Secondo lo studio dei 32 ricercatori la vegetazione negli ultimi 30 anni è aumentata dal 25 al 50%. La vegetazione ha avuto un significativo aumento soprattutto in alcune zone della Terra come l’Europa, l’Africa Centrale, il Nord America e l’Amazzonia.

Per cercare di fermare l’inquinamento atmosferico 171 nazioni hanno siglato un importante accordo denominato Cop21.

L’accordo Cop21 prevede che le 171 nazioni che lo hanno sottoscritto abbandonino i combustibili fossili per produrre sempre più energia pulita allo scopo di diminuire l’inquinamento atmosferico.

L’obbiettivo delle 171 nazioni è quello di cercare di fermare l’aumento delle temperature o almeno di limitarlo: “il più possibile sotto ai 2 gradi e a proseguire gli sforzi per limitarlo fino a 1,5 gradi”.

Per ottenere lo scopo prefisso dalle 171 nazioni l’emissione di anidride carbonica nei prossimi 40 anni dovrebbe diminuire dal 40 al 70%.

Un obbiettivo non facile quello che si sono prefissate le 171 nazioni ma che deve essere assolutamente raggiunto per cercare di evitare la lenta fine del nostro pianeta.

Secondo recenti studi nel giro di trent’anni città come New York saranno sommerse da 50 centimetri di acqua e quartieri come Manhattan spariranno per sempre.

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