Esami di maturità 2013: tutto su prove scritte e orali, punteggi e suggerimento tracce

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Esami di maturità 2013: tutto su prove scritte  e orali, punteggi e suggerimento tracce L’anno scolastico sta volgendo al termine e per coloro che hanno affrontato l’ultimo anno delle superiori si avvicina il momento del fatidico esame di maturità ovvero dell’esame di stato ovvero di licenza liceale. Che dir si voglia, è l’ultima fatica delle scuole superiori e la prima delle gran prove che i ragazzi sono chiamati ad affrontare a partire dal 19 giugno. Ci permettiamo di dare qualche piccolo suggerimento agli studenti, tenendo altresì conto che di tempo ancora ce n’è e quindi si può aspirare ad una preparazione e un voto eccellente.

Anzitutto pensare a quelle che si sente essere lacune o che tali sono state definite dai docenti e cercare di colmarle il più possibile. Certo, recuperare quanto più è possibile deve essere il fine di tutti i ragazzi e considerando l’importanza dell’esame se ci si rende conto che la difficoltà di farlo da soli persiste, allora è opportuno chiedere aiuto ad un compagno di classe, ad estranei cioè prendendo ripetizione in una data materia, soprattutto se è una su cui verte lo scritto. Per l’orale, sarà bene farsi una scaletta di argomenti, succinta che aiuti all’esposizione.

Per coloro che sono obbligati a redigere una tesina, la concentrazione verterà su questa, anche perché alcuni chiedono che sia consegnata 24 ore prima la prima prova che è uno scritto. Se tale urgenza di consegna non c’è allora è buona norma ripassare il programma perché servirà per le prove da affrontare, nonché per qualche domanda che potrebbe uscire dall’esito e dalla modalità di redazione della tesina.

Mercoledì 19 quindi via alla prima prova scritta che sarà quella di italiano, poi il giorno dopo differente  seconda della scuola e il 24 giungo la terza e ultima prova.I giorni che precedono il 19 devono essere sfruttati per ripassare le materie oggetto delle prove e non è errato, per esempio, dare un’occhiata alle tracce già uscite nel passato e provare a redigere un tema su quell’argomento. Il saggio, per esempio, dà la possibilità di redigere un elaborato anche non conoscendo bene l’argomento grazia all’aiuto che arriva dalla documentazione allegata alla traccia del saggio stesso.Questo è uno dei motivi per cui viene scelto da molti studenti. Seconda e terza prova sono molto dure e impegnative per cui esercitarsi alla grande su quanto si deve sostenere nella seconda e terza giornata di esame.

Aiuta anche ascoltare le interrogazioni dei compagni che esporranno prima di se stessi, anche per conoscere la predisposizione della commissione e per eventualmente levarsi qualche dubbio su domande e argomenti un po’ traballanti e incamerare nozioni che potrebbero comportare più tempo di memorizzazione. Se siete in grado di studiare in gruppo, l’esercizio potrebbe tornare utile, altrimenti l’incontro diventa una perdita di tempo, troppo prezioso in quei momenti per essere sprecato così.

Per quel che concerne la prova orale invece il discorso è diverso, perché il timore è grande e comprensibile per tanti motivi: per la presenza di commissari esterni, per memorizzare il programma delle materie, l’esposizione e la preparazione del discorso di presentazione della tesina e del percorso…in sostanza il colloquio ha ad oggetto le materie dell’ultimo anno di scuola e ha carattere pluridisciplinare.

Infatti, parte con un argomento o con la presentazione di un lavoro di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, dipende ovviamente dalla scuola frequentata dal candidato, e va avanti su indicazioni che verranno fornite dalla commissione che ben può inserire  argomenti con un testo, un documento, un progetto, sui quali il candidato deve esporre e determinare quali siano a suo avviso le componenti culturali.

Il colloquio assegna ben 30 punti che verranno aggiunti ai punteggi degli scritti e dei crediti che il candidato ha avuto nell’ultimo triennio scolastico e così ottenere il punteggio finale. In linea general, dovrebbe essere fissato ad una data distante 7 giorni dalle prove scritte e non dovrebbe durare più di 60 minuti. Toccherà alla Commissione sorteggiare la lettera dell’alfabeto per avere il primo nominativo e così a seguire per gli esami.

Quel che è certo, è che tutte le prove devono terminare entro e non oltre il 18 luglio, termine perentorio e non derogabile, per permettere a coloro che intendano proseguire l’iter scolastico di poter prepararsi e sostenere eventuali test di ingresso a corsi universitari e parauniversitari laddove tale procedura è prevista. Nel colloquio è importante far conoscere le competenze e le conoscenze acquisite nelle varie materie nel corso dell’iter scolastico e dimostrare la capacità di collegare tali conoscenza tra loro. Al candidato durante il colloquio è data possibilità di avere e dare chiarimenti in ordine alle prove scritte .

Circa le soluzioni degli esercizi delle prove scritte, si potranno apprendere il giorno dopo dalle pubblicazioni dei media, sempre che internet non acceleri i tempi e dunque il candidato già sa e potrà farsi un’idea su come sia andata la propria prova scritta. Se poi è difficoltoso trovare le soluzioni, anche tramite la rete, conviene raggrupparsi con compagni che hanno sostenuto medesima prova e trovare insieme la giusta soluzione. In bocca al lupo ragazzi, sperando che nel nostro piccolo vi abbiamo potuto dare una utile mano!

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