Salute, attenzione a bere troppa acqua, si muore di overdose

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Uno studio choc sta facendo molto discutere sembrerebbe che bere troppa potrebbe provocare guai alla salute molto seri ed in alcuni casi perfino la morte. Secondo uno studio svolto nel Regno Unito si può morire di overdose di acqua quando una persona beve più del consigliato.

L’acqua è importantissima per la salute di tutti gli esseri umani ma se bevuta in eccesso può provocare gravi malattie come la mancanza di orientamento e convulsioni.

Bere tanta acqua in alcuni casi può provocare livelli di sale nel sangue troppo bassi e si può rischiare di morire di overdose. A dirlo è stato uno studio svolto nel Regno Unito. Nel 30% dei casi i pazienti con poco sodio nel sangue hanno un’alto tasso di mortalità.

Una delle cause della precarietà di sodio nel sangue può essere determinato da bere più acqua necessaria al proprio corpo.

L’acqua è essenziale per l’uomo ma l’eccessivo uso può determinare patologie importanti. Secondo quanto stabilito da un recente studio svolto nel Regno Unito confermato da un notissimo professore di medicina degli Stati Uniti l’eccessivo dell’acqua in alcune persone può essere nocivo e può provocare anche la morte della persona.

Una donna nel Regno Unito per aver bevuto più acqua di quanto le era stato consigliato dai propri medici ha rischiato di morire e si è salvata per miracolo.

Uno studio condotto da alcuni ricercatori del Regno Unito ha sfatato un mito: bere molta acqua può far male.

La ricerca degli studiosi inglesi è scaturita in seguito ad una “overdose” d’acqua che ha colpito una paziente di 59 anni, che ha bevuto più acqua di quanto le era stato consigliata dai suoi medici.

La ricerca su questa particolare patologia che può provocare l’assunzione di un quantitativo maggiore al dovuto d’acqua è stato svolto dagli esperti del King’s College Hospital di Londra.

I medici del plesso ospedaliero londinese si sono allarmati quanto hanno verificato che i valori di sodio presenti nel sangue della paziente erano molto più bassi del normale.

La donna, durante la sua degenza ospedaliera, ha avuto dei sintomi tipici dall’overdose d’acqua che può provocare anche guai maggiori come le convulsioni, coma e addirittura la morte.

La paziente esaminata però è riuscita a salvarsi.  Imran Rafi, capo del team di studiosi del  Royal College of General Practitioners, subito dopo aver svolto la ricerca sulla rarissima patologia, ha rilasciato il seguente commento: “Bere una giusta quantità di acqua è importante per mantenerci in buona salute, sia fisicamente che mentalmente. Quindi vorremmo incoraggiare i pazienti a bere di più se hanno sintomi di disidratazione, come la sensazione di sete, notano le urine scure. Ma non c’è una quantità raccomandata al fine di rimanere in buona salute. La cosa fondamentale è essere idratati e che le urine abbiano un colore chiaro. Il caso di questa donna mette in evidenza che l’eccessiva assunzione di acqua può avere conseguenze importanti per i pazienti, e questo è qualcosa di cui operatori sanitari e pazienti devono tenere a mente”.

Aver bevuto più acqua del dovuto provoca nausea e vomito e l’overdose d’acqua se non curata in tempo può anche portare al coma.

L’intossicazione da acqua può essere la causa di problemi molto più gravi quali iperidratazione e all’iponatriemia, inoltre anche in alcuni casi determina la perdita dell’orientamento ed allucinazioni.

Un altro studio pubblicato sul New York Times ha sottolineato che bere l’acqua è fondamentale per una corretta idratazione ma non bisogna eccedere.

Lo studio di alcuni ricercatori americani ha evidenziato come non sia necessario bere quantità industriali di acqua quando le temperature sono elevate soprattutto durante la stagione estiva.

L’autore dello studio che poi ha redatto l’articolo sul New York Times si chiama Aaron Carroll ed è professore di medicina dell’Università dell’Indiana.

Il professore Aaron Carroll ha voluto specificare che ad un uomo servirebbero in media due litri e mezzo di acqua al giorno.

Carroll ha spiegato però che l’acqua è contenuta anche in tantissimi alimenti come ad esempio caffè, verdura, birra o the.

Aaron Carroll ha specificato che fu nel 1945 il “Comitato per il cibo e la nutrizione” a diffondere la notizia che ogni essere umano aveva bisogno di 2,5 litri d’acqua al giorno.

Però quasi nessuno si era preso la briga di leggere il commento successivo del comitato che specificava quanto segue: “La maggior parte di questa quantità è contenuta nei cibi che ingeriamo dalla frutta alla verdura, dalla birra ai succhi, dal the al caffè”.

Il professore di medicina ha concluso il suo articolo affermando che non è necessario bere se non si ha sete e né bisogna sforzarsi per farlo.

 

 

 

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