Puglia choc, insegnante riceve minacce anonime e richieste di soldi, chi era l’autore

By | 14 marzo 2017

 

Un insegnante di Lecce e, precisamente di Taurisano ha ricevuto per un po’ di tempo varie minacce e richieste di soldi.

All’uomo, professore di un istituto tecnico, sono state fatte recapitare due bottiglie incendiarie e una terza molotov che , per fortuna non è esplosa.

L’estorsore lasciava nella cassetta della posta messaggi di questo tipo: “Hai paura? Ti è bastato il primo avvertimento? Se vuoi che questa storia finisca porta una busta con all’interno 1500 euro al parco abbandonato di via Lecce, dietro i manifesti il 5 marzo. Non scherzare con il fuoco che ti bruci, non raccontare niente a nessuno, soprattutto alle forze dell’ordine altrimenti sarà peggio per te e per la tua famiglia. I tuoi cari amici”.

Il 10 marzo, il professore stanco delle continue minacce si è rivolto alle forze dell’ordine, che hanno deciso di recarsi all’appuntamento con l’estorsore che aveva indirizzato alla vittima quest’altro biglietto: “Hai paura? l’altra volta ti abbiamo voluto bene questa è l’ultima tua occasione se te la giochi sara’ peggio per te e la tua famiglia, quindi ti conviene obbedire, le regole sono uguali, non raccontare niente a nessuno porta una busta con1500 euro al bar abbandonato di Piazza Mercato il 12.03.2017. Ti sei reso conto di cosa siamo capaci se non te ne sei accorto lo scoprirai. Dai tuoi cari amici”.

 

E così gli agenti del commissariato di Taurisano, con a capo il vicequestore aggiunto Salvatore Federico, hanno individuato il colpevole, un ragazzino di soli di sedici anni

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