Una triste verità emerge a Ponzano Veneto: denunciato l’uomo che ha causato la morte della sua cagnolina.
A Ponzano Veneto, si è consumata una vicenda che ha scosso l’opinione pubblica e acceso i riflettori sulla questione del maltrattamento degli animali. Il proprietario di una cagnolina di 18 anni, chiamata Piccola, è stato denunciato dopo averla lanciata dal finestrino dell’auto in corsa, causandone la morte dopo ore di agonia.
La denuncia è giunta in seguito alla conferma della figlia dell’uomo, la quale, attraverso una serie di post su Instagram, ha esposto l’atroce gesto del padre: “Quella che vedete è la vera ragione per cui il mio cane è morto. Volete il nome del colpevole? Mio padre,” ha dichiarato, aggiungendo, “Non accetto la morte di Piccola, nessuno si merita una morte del genere.”
Il gesto non è passato inosservato. I volontari dell’Enpa di Treviso, intervenuti per soccorrere l’animale, hanno espresso il loro dolore e la loro rabbia per la perdita di Piccola. “Riposa in pace piccolina – hanno scritto – La rabbia per un mondo ancora pieno di persone senza cuore.
La tristezza di non aver potuto dare una seconda vita che potesse essere considerata tale.” La comunità, insieme ai volontari e al sindaco di Ponzano Veneto, Antonello Baseggio, si è mobilitata per identificare e denunciare l’autore di questo atto inqualificabile, sottolineando l’importanza della tutela degli animali e del rispetto della loro vita.
La cagnolina, trovata agonizzante e avvolta in un lenzuolo, non ha sopravvissuto ai traumi subiti, morendo poche ore dopo essere stata soccorsa.
L’identificazione del responsabile è stata possibile grazie al microchip dell’animale, che ha condotto alla denuncia dell’uomo da parte dei carabinieri di Montebelluna per il reato di maltrattamento di animali, aggravato dalla crudeltà dell’atto.
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