Elezioni comunali 2013 Ancona: tutti i candidati e sondaggi

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Domenica 26 e lunedì 27 maggio 2013 ad Ancona  si andrà  al voto per il sindaco della città  marchigiana, gli elettori dovranno andare alle urne dopo che il loro primo cittadino ha  dato le dimissioni per una sopraggiunta maggioranza non idonea a svolgere i lavori dell’aseemblea comunale,  nonché’ per il rinnovo del relativo consiglio regionale.

in lizza vi sono 10 candidati : Valeria Mancinelli per la lista del pd, ucd e sc.; Italo D’angelo del pdl; Stefano Crispiani di sel; Andrea Quattrini per il m5s; Davide Favia per il centro democratico e Stefano Benvenuti Gostoli per fratelli d’italia. in aggiunta a questi vi sono altri aspiranti sindaco sostenuti da altre liste minori: Stefano Tombolini per la lista sessacento; Matteo Bilei per a20; Marcello Pesaresi per progetto citta’ e per ultima Letizia Perticaroli dell’api.

Come in ogni turnazione elettorale vi sono state forti contrasti ;ad esempio nell’ambito del movimento 5 stelle ci sono state contestazioni per la candidatura di andrea quattrini mosse da 11 candidati del relativo movimento.

Tensioni anche nella destra, in particolarmodo nella lista fratelli d’italia: in un primo momento si era deciso di appoggiare il candidato del pdl Italo D’angelo, ma dopo aspre discussioni e valutazioni interne durante un’ assemblea del partito di Giorgia Meloni, si e’ deliberata la scelta di sostenere un esponente interno, Stefano Benvenuti Gostoli.

con un elevato numero di candidati, il risultato e’ molto in discussione e c’e’ una alta probabilita’ di andare ad un ballottaggio (eventualmente domenica 9 e lunedi 10 giugno 2013), in quanto sara’ difficile avere una maggioranza assoluta al primo turno.

indicazioni su come si vota: si puo’ deliberare un consenso disgiunto,  l’elettore cioe’, potra’ votare il candidato sindaco di una determinata lista e contemporaneamente decidere di dare la preferenza ( scrivendo il cognome del candidato e nel caso di omonimia nome e cognome) ad un consigliere di un’altra lista. si ricorda che per la prima volta quest’anno si possono attribuire due voti nella stessa lista; unico vincolo che si tratti di un uomo e di una donna.

nel caso di errori l’annullamento sara’ per la seconda preferenza fatta dall’elettore, ma il voto sara’ valido per la scelta del sindaco.

la legge elettorale stabilisce che la lista che raggiungera’ piu’ voti conseguira’ un premio di maggioranza pari al 60% dei consiglieri, mentre lo sbarramento per le liste sara’ del 3%.

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