Aveva da poco aperto una vineria con la famiglia a Francoforte. Dopo un incidente, è sceso dall’auto ed è stato travolto da una vettura. Morte sul colpo.
Tragedia a Francoforte, in Germania, dove nella serata di giovedì 3 luglio ha perso la vita Daniel Sabetta, 21enne originario di Leverano, in provincia di Lecce. Il giovane è morto sul colpo dopo essere stato travolto da un’auto in transito, poco dopo un primo incidente in autostrada nei pressi dell’aeroporto della città tedesca.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente ha coinvolto la Volkswagen Golf di Daniel e un furgone cassonato. Dopo un testacoda, il mezzo pesante si è ribaltato nella corsia di sinistra, mentre la Golf è rimasta sulla destra. Il ragazzo, apparentemente illeso, è uscito dall’auto e proprio in quel momento è stato investito da una Cupra che sopraggiungeva a velocità sostenuta. Per Daniel non c’è stato nulla da fare.
Dopo il diploma, Daniel Sabetta aveva lasciato Leverano per cercare un futuro migliore. “In paese non riusciva a trovare un lavoro che lo stimolasse”, racconta un amico. A 19 anni, il giovane aveva deciso di trasferirsi in Germania, a Francoforte, dove già viveva la sorella Sara, e dove la madre Claudia, di origini tedesche, aveva radici profonde.
Solo un mese fa, aveva realizzato il sogno di aprire una vineria italiana, insieme alla sorella, al compagno di lei e alla madre. Un’attività che rappresentava l’unione perfetta tra le sue due identità: quella salentina e quella tedesca. Il locale proponeva infatti piatti tipici della cucina pugliese, con un menù interamente italiano.
Il legame con Leverano, però, non si era mai spezzato. Ogni volta che poteva, Daniel tornava in paese per riabbracciare il padre Valerio, titolare di una ditta di termoidraulica, e per trascorrere del tempo con gli amici di sempre. Aveva vissuto lì tutta la sua infanzia e adolescenza, partecipando anche alla vita parrocchiale e allenandosi regolarmente in palestra.
La notizia della sua morte ha scosso profondamente l’intera cittadina salentina. Sui social, tanti amici e conoscenti lo ricordano con affetto, sottolineando il coraggio e la determinazione con cui, giovanissimo, aveva lasciato la sua terra per cercare fortuna altrove. Ora resta solo il dolore di una famiglia spezzata e di un paese in lutto.
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