A Follonica un personal trainer con disabilità denuncia il furto della sua carrozzina elettrica: “Mi hanno seguito e poi colpito”
Furto a Follonica, disabile resta senza carrozzina
A Follonica, in provincia di Grosseto, un uomo con disabilità ha subito il furto della carrozzina elettrica che utilizzava per spostarsi in autonomia. La vittima è Marco Morganti, personal trainer del Pisano, che ha denunciato l’accaduto attraverso un video pubblicato sui social. Il mezzo, fornito in comodato d’uso dalla Asl, rappresentava per lui l’unica possibilità di mantenere una parziale indipendenza negli spostamenti quotidiani.
Secondo quanto riferito da Morganti, i responsabili del furto lo avrebbero pedinato prima di agire. Il furto, che ha riguardato anche un paio di stampelle, è avvenuto nonostante la carrozzina fosse stata assicurata con un lucchetto. “Mi hanno rubato la carrozzina propulsore e le stampelle di proprietà della Asl. L’avevo chiusa con un lucchettino”, ha spiegato nel video-denuncia diffuso su Facebook. L’uomo è affetto da una paresi alla gamba destra a seguito di un ictus emorragico, condizione che rende indispensabile l’uso di ausili per la mobilità.
Mancano mezzi sostitutivi: l’Asl non ha disponibilità
La situazione si complica ulteriormente per l’assenza immediata di un mezzo sostitutivo. La Asl, infatti, ha comunicato di non avere al momento carrozzine disponibili da assegnare. “Nel frattempo, non sono autosufficiente”, ha dichiarato Morganti in un’intervista rilasciata a La Nazione. Un disagio che, oltre a privarlo della libertà di movimento, incide pesantemente anche sulla sua vita professionale e personale.
Nonostante la difficoltà, l’uomo ha voluto lanciare un messaggio di determinazione: “Adesso sono a piedi, non sono più autosufficiente, ma se questi bipedi senza cuore pensano di fermarmi si sbagliano di grosso”. Il suo racconto ha suscitato indignazione e solidarietà tra gli utenti online, mentre le forze dell’ordine sono al lavoro per risalire ai responsabili. “Hanno lasciato il caricabatterie, possono venire a prenderlo”, ha aggiunto con amara ironia.
This website uses cookies.