Italia & Dintorni

Bottura attacca ancora Vannacci, “Filo-putiniano imbarazzante”

Il giornalista Luca Bottura, ospite a In Onda, ironizza duramente sul generale Vannacci e critica aspramente esponenti del centrodestra e del governo.

Il giornalista e scrittore Luca Bottura è tornato a far parlare di sé per le sue dichiarazioni pungenti contro il generale Roberto Vannacci e diversi esponenti dell’area di governo. Ospite della trasmissione In Onda, in onda su La7 e condotta da Luca Telese e Marianna Aprile, Bottura ha commentato con tono ironico l’ascesa politica del generale eletto al Parlamento europeo tra le fila della Lega.

“Il nostro generale ha dato prova di grande pacatezza”, ha affermato con evidente sarcasmo, per poi rincarare la dose: “Pacato come un combattimento tra cani”. L’intervento del giornalista ha preso di mira le recenti dichiarazioni di Vannacci, definendolo “un filo-putiniano in maniera imbarazzante” e aggiungendo: “Poi dice che ha fatto anche cose buone: ad esempio scappare. Non è filo-russo Vannacci ma è proprio russo del tutto”. Le sue parole fanno riferimento alla posizione espressa in passato dal generale, che aveva dichiarato: “Scelgo Putin” tra i due leader in guerra, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky.

Bottura accusa anche Meloni e Bignami

Nel corso del suo intervento, Bottura ha esteso le critiche anche ad altri esponenti del centrodestra, a partire dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accusata di “lisciare il pelo o leccare il culo ai no-vax”. Non è mancata una stoccata al deputato di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami, già al centro delle polemiche in passato per una fotografia che lo ritraeva con una camicia delle SS sotto la bandiera della Repubblica Sociale Italiana. Bottura ha commentato con tono provocatorio: “Chi è che non è mai stato a un addio al celibato vestito da nazista sotto la bandiera della Repubblica sociale?”.

Gli attacchi sui social e le polemiche contro il centrodestra

Il giornalista non ha risparmiato critiche nemmeno fuori dagli studi televisivi. Attraverso i suoi canali social, in particolare su X (ex Twitter), Bottura ha spesso espresso posizioni fortemente critiche nei confronti dell’attuale maggioranza di governo. Nei mesi scorsi, aveva definito i giornalisti di Mediaset “squadristi”, dopo essere stato più volte citato nei programmi di Rete 4. “Dopo l’attenzionamento retequattrista, la quantità di insulti e minacce anche in privato è aumentata esponenzialmente”, aveva scritto, ringraziando quanti gli avevano manifestato solidarietà.

Non sono mancate nemmeno invettive contro l’eurodeputata leghista Silvia Sardone, il cui linguaggio social è stato descritto da Bottura come “liquame che avvelena i pozzi della convivenza”. A queste si è aggiunto un attacco nei confronti dell’ex parlamentare Italo Bocchino: “Preferisco fregarmene di quello che dice Bocchino. E tu? Qual è la cosa di cui ti disinteressi con più gioia?”, ha scritto ironicamente.

Infine, Bottura ha lanciato una nuova provocazione indirizzata al governo, affermando: “Durante la prossima pandemia morirete come mosche perché Trump ci ha detto di fare come lui”.

Published by
Claudia De Napoli

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