Italia & Dintorni

Schlein contro la riforma Nordio: “Meloni cerca un nemico al giorno per coprire caro bollette e salari”

La segretaria del Pd attacca il governo sulla giustizia e accusa l’esecutivo di ignorare salari e bollette. “Nessuna risorsa per rendere il sistema più efficiente”

La riforma della giustizia portata avanti dal governo Meloni continua ad alimentare il dibattito politico. Questa volta è la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, a esprimere un giudizio durissimo contro l’orientamento dell’esecutivo in materia giudiziaria. In una nota diffusa alla stampa, la leader dem parla esplicitamente di un tentativo sistematico da parte del governo di individuare “un nemico al giorno” per distogliere l’attenzione dalle difficoltà economiche del Paese.

Con la riforma della giustizia da parte della destra continua la ricerca di un nemico al giorno da parte di Giorgia Meloni per coprire la mancanza di risposte su salari bassi e bollette più care d’Europa”, afferma Schlein, riferendosi al piano di riforma elaborato dal ministro Carlo Nordio.

“La magistratura usata come bersaglio politico”

Secondo la segretaria del Pd, il governo avrebbe individuato nella magistratura l’obiettivo ideale per uno scontro politico, evitando però di intervenire sui problemi reali del sistema giudiziario. “Scelgono la magistratura come bersaglio – aggiunge – mentre non mettono un euro in più per far funzionare in modo più efficiente la macchina della giustizia e renderla più equa e veloce”.

Schlein sottolinea in particolare la questione legata ai lavoratori assunti con il Pnrr, molti dei quali impiegati negli uffici giudiziari. “A partire dalla piena stabilizzazione necessaria dei lavoratori assunti col Pnrr, che rischiano di essere lasciati a casa dal 2026 e svuotare di nuovo gli uffici giudiziari”, afferma, evidenziando il rischio di un ritorno alla carenza cronica di personale nel settore.

Un attacco politico e sociale alla riforma

Le parole della leader dem si inseriscono in un contesto di tensione crescente tra maggioranza e opposizione su un tema considerato cruciale dal governo. Il ministro Nordio ha più volte difeso il progetto di riforma, affermando che l’obiettivo è quello di migliorare la funzionalità del sistema giudiziario italiano. Tuttavia, secondo Schlein, l’esecutivo non starebbe affrontando le vere priorità: “Si colpiscono i magistrati, ma non si investe sulla giustizia”, è l’accusa principale.

Il tema della giustizia resta quindi al centro del confronto politico, con l’opposizione che denuncia derive ideologiche e mancanza di risorse, e il governo che rivendica l’urgenza di una riforma strutturale del sistema.

Published by
Emanuele Larocca

This website uses cookies.