Bari & Puglia cronaca

Fratelli travolti dal mare agitato: muoiono annegati nel tentativo di salvarsi a vicenda

Tragedia ad Anzio, dove i fratelli romani Enrico e Piero Arioli, 65 e 68 anni, sono morti annegati davanti allo stabilimento Dea Fortuna. Inutili i soccorsi.

Tragedia in mare ad Anzio: muoiono due fratelli

Un sabato pomeriggio si è trasformato in tragedia sul litorale di Anzio, in provincia di Roma, dove due fratelli hanno perso la vita annegando nel tratto di mare antistante lo stabilimento balneare Dea Fortuna. Le vittime sono Enrico Arioli, 65 anni, e Piero Arioli, 68 anni, entrambi originari di Roma.

Secondo le prime ricostruzioni, uno dei due fratelli si sarebbe trovato in difficoltà a causa della corrente e sarebbe stato trascinato al largo. L’altro, nel tentativo disperato di salvarlo, si è tuffato in mare, ma è rimasto anch’egli intrappolato. Entrambi sono scomparsi tra le onde. Il recupero dei corpi è avvenuto poco dopo, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

Inutili i soccorsi, un bagnino finisce in ospedale

A lanciare l’allarme sono stati i bagnini dello stabilimento, che si sono immediatamente tuffati in acqua per tentare di soccorrere i due uomini. Uno dei due soccorritori, tuttavia, si è sentito male per lo shock e lo sforzo fisico, ed è stato trasportato in ospedale: le sue condizioni non sarebbero gravi.

Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha espresso cordoglio: «Profondo dolore per la seconda tragedia del mare avvenuta ad Anzio nel giro di pochi giorni e vicinanza alle famiglie delle due vittime».

Un’altra tragedia in mare anche a Tarquinia

A rendere ancora più drammatico il bilancio del giorno, nel Lazio, è la morte di un’altra persona: si tratta di Alessandro D’Angelo, 47enne che ha perso la vita nel tentativo di salvare la moglie e i figli in mare, nei pressi di una spiaggia libera a Tarquinia, in provincia di Viterbo.

Published by
Emanuele Larocca

This website uses cookies.