Un uomo di 40 anni ha perso la vita cadendo dagli spalti durante il concerto degli Oasis al Wembley Stadium. La polizia indaga sulla dinamica dell’incidente.
Incidente mortale durante l’ultima data a Wembley
Un dramma ha segnato la serata di domenica 3 agosto al Wembley Stadium di Londra, dove gli Oasis hanno tenuto la quinta e ultima data del loro attesissimo ritorno live. Un uomo di 40 anni è morto dopo essere precipitato dagli spalti superiori, alti circa 50 metri, davanti a migliaia di spettatori. La polizia londinese ha confermato che la vittima è stata trovata con ferite compatibili con una caduta e che il decesso è stato dichiarato sul posto.
Un portavoce della Metropolitan Police ha spiegato che gli agenti stanno cercando testimoni per chiarire la dinamica dell’incidente: “Lo stadio era affollato e riteniamo probabile che diverse persone abbiano assistito all’accaduto o lo abbiano registrato, consapevolmente o inconsapevolmente, con i loro telefoni cellulari”. Sui social, una spettatrice ha raccontato: “Ero nella sezione 211, all’inizio ho pensato che fosse caduto un cappotto, poi ho visto l’uomo sul cemento. È stato orribile”.
Il cordoglio degli Oasis e le indagini in corso
Liam e Noel Gallagher, visibilmente scossi dalla notizia, hanno diffuso un comunicato poche ore dopo la tragedia: “Siamo rattristati nell’apprendere della tragica morte di un fan al concerto di ieri sera. Desideriamo esprimere le nostre più sincere condoglianze alla famiglia e agli amici della persona coinvolta”.
La reunion della band, attesa da 16 anni, ha attirato decine di migliaia di fan da tutto il mondo, con concerti sold out e un entusiasmo straordinario. L’episodio ha inevitabilmente segnato la serata conclusiva a Londra, ma il tour proseguirà con le prossime tappe già programmate in Irlanda, Brasile, Cile, Australia, Giappone e Stati Uniti.
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