Italia & Dintorni

Feltri sul bimbo con passaporto scaduto lasciato dai genitori all’aeroporto, “Atto mostruoso e disumano”

Vittorio Feltri commenta duramente l’episodio del minore lasciato solo dai genitori all’aeroporto di Barcellona per non perdere il volo delle vacanze.

Le parole di Vittorio Feltri

Il giornalista Vittorio Feltri ha espresso una dura condanna dopo la notizia del bambino abbandonato all’aeroporto di Barcellona, mentre i genitori partivano per una vacanza.
«Quello che è accaduto, se confermato nei dettagli riportati dalla stampa, è di una gravità disarmante. Si può essere poveri, ignoranti, stanchi, esasperati. Ma si può essere anche disumani», ha dichiarato Feltri.

Secondo il noto editorialista, lasciare solo un minore in un grande scalo internazionale «per non perdere una vacanza è un atto che non ha giustificazioni». Feltri ha precisato: «Non esistono sfumature. Si tratta, a voler usare un termine tecnico, di abbandono di minore. Punto. È un reato ma anche un atto mostruoso, contro natura».

L’impatto sul bambino

Feltri ha sottolineato le conseguenze emotive del gesto, spiegando che il piccolo non dimenticherà mai l’episodio vissuto:
«Quel bambino, lasciato da solo con il suo zainetto e i suoi pensieri mentre i genitori si accomodavano sui sedili dell’aereo, non dimenticherà mai quella scena. Non perché sia successo qualcosa di traumatico nel senso eclatante del termine, ma perché si è impresso in lui il segno più subdolo e profondo della crudeltà affettiva: il senso di esclusione».

Il giornalista ha poi evidenziato la gravità del messaggio trasmesso al figlio: «I genitori hanno implicitamente comunicato: “Tu sei sacrificabile”. Hanno trasmesso al figlio l’idea che una prenotazione su Booking valga più della sua presenza».

Una scelta calcolata

Feltri ha criticato anche l’eventuale tentativo di giustificare l’episodio con il fatto che un parente fosse stato avvisato per recuperare il minore:
«Peggio ancora. Perché ciò dimostra che l’atto non è stato neppure di impulso, bensì calcolato. Hanno fatto due conti: se restiamo perdiamo i soldi e pure il relax. Se partiamo, lo lasciamo lì e qualcuno va a recuperarlo».

Secondo Feltri, questo episodio riflette una società in cui «l’infanzia viene caricata di una responsabilità adulta, ma senza ricevere la dignità dell’adulto», ricordando che «il primo dovere di chi genera è non abbandonare mai».

Published by
Claudia De Napoli

This website uses cookies.