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Fulmine uccide Marco Zampilli, parte una raccolta fondi: “Aiutiamo Mamma Silvana”

Dopo la morte di Marco Zampilli, 42 anni, travolto da un fulmine in vacanza in Salento, parte una raccolta fondi per sostenere la madre Silvana.

Il crowdfunding per la madre di Marco

Sono passati pochi giorni dalla tragedia che ha spezzato la vita di Marco Zampilli, 42enne romano, morto in Salento mentre era in vacanza solitaria dopo essere stato colpito da un fulmine. Ora amici e conoscenti hanno deciso di mobilitarsi per sostenere la madre Silvana, alle prese con le difficoltà economiche legate al locale di famiglia. Su GoFundme, piattaforma di crowdfunding molto utilizzata in simili circostanze, è stata lanciata una raccolta fondi per coprire le spese rimaste e accompagnare alla chiusura l’attività che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per tanti. “La raccolta serve ad aiutare Mamma Silvana nelle numerose e altissime spese fiscali e burocratiche rimaste, e per supportare Cristian, il suo socio, per sanare tutte le situazioni pendenti e procedere per la chiusura della sua attività, Rude, che per tanti di noi è stato un vero punto di riferimento”, si legge nella descrizione online.

Il ricordo di un barman amato da tutti

Chi lo conosceva lo descrive come un uomo solare, capace di trasmettere allegria e accoglienza a chiunque entrasse nel suo locale. “Marco era un barman che tutti conoscevano e amavano: con il suo sorriso e la sua accoglienza riusciva a far sentire a casa chiunque”, recita ancora la pagina della raccolta fondi. L’iniziativa punta a dare un aiuto concreto a chi resta, nel segno della memoria di un uomo che aveva fatto dell’ospitalità e della passione per il suo lavoro una caratteristica distintiva. I promotori sottolineano che ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza per alleggerire il peso che grava ora sulla madre e sul socio. “Ora tocca a noi restituirgli un po’ di quell’affetto, aiutando la sua famiglia ad affrontare questo momento così difficile. Chiunque voglia contribuire può farlo tramite questa raccolta: anche un piccolo gesto può fare davvero la differenza. Grazie di cuore a tutti per il sostegno e la vicinanza”.

Una vita spezzata in Salento

La morte di Marco Zampilli ha colpito profondamente il quartiere di Centocelle, a Roma, dove era molto conosciuto e apprezzato. Il 42enne aveva una forte passione per la Roma e per il fitness, oltre che per la sua professione dietro il bancone. La sua scomparsa improvvisa, avvenuta durante una vacanza in Salento, ha lasciato incredulità e dolore tra amici e clienti affezionati del locale Rude, ora destinato a chiudere. La raccolta fondi rappresenta l’occasione per dare un supporto concreto a chi deve affrontare le conseguenze pratiche di una perdita così improvvisa e devastante.

Published by
Francesco Paolo Antonicelli

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