L’eurodeputata, Picierno, denuncia gestione oligarchica e commissariamenti ad hoc, mentre Schlein spinge per l’unità sul nome di Piero De Luca in vista delle regionali.
Durissimo lo sfogo di Pina Picierno, eurodeputata campana del Partito Democratico, che sui social ha denunciato quello che definisce un vero e proprio svuotamento del dibattito interno in Campania. «Pongo alcune domande semplici alla mia comunità politica: dopo anni di commissariamento, è dignitoso che il congresso regionale della Campania diventi solo moneta di scambio per accordi decisi altrove? È rispettoso della comunità democratica, degli iscritti, dei circoli, degli elettori quello che sta accadendo?», ha scritto la parlamentare europea.
La critica è rivolta a una gestione che, secondo Picierno, avrebbe ridotto il partito a logiche di potere ristrette: «Apprendiamo da notizie stampa di riunioni tra pochi, ridotti ormai ad una gestione privata, oligarchica del Partito democratico che mi lascia basita».
Al centro della polemica, le modalità con cui si vorrebbe celebrare il congresso regionale: «Dovremmo celebrare un congresso regionale in un mese con nessuna discussione, con una contrazione delle regole statutarie senza precedenti», ha denunciato Picierno, puntando il dito anche contro la situazione di Caserta, che secondo indiscrezioni rimarrebbe commissariata: «Sempre dalle vaghe notizie che si apprendono, rimarrebbe commissariata perché fa comodo così – e senza una ragione che sia una – a giustificare questo abuso. E questo sarebbe il nuovo Pd?».
Parole che fotografano una frattura interna in un momento delicato per il partito, chiamato a definire alleanze e leadership in vista delle prossime elezioni regionali.
Nel frattempo, la segretaria nazionale Elly Schlein ha incontrato a Roma i campani della segreteria nazionale, Sandro Ruotolo e Marco Sarracino, chiedendo unità in vista della scelta del nuovo segretario regionale. L’obiettivo è arrivare a un congresso con una candidatura unitaria che dovrebbe convergere su Piero De Luca, figlio del governatore Vincenzo De Luca.
Secondo le indiscrezioni, Ruotolo e Sarracino stanno consultando i sostenitori della mozione Schlein per arrivare già in settimana a una sintesi. L’intesa su Piero De Luca sarebbe anche funzionale all’accordo con il governatore uscente a sostegno della candidatura di Roberto Fico, ipotesi su cui si lavora da tempo nel campo progressista.
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