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Zaia gela Vannacci: “Valore aggiunto? Solo se fa il leghista”

Lapidaria la battuta di Luca Zaia su Roberto Vannacci. Intanto in Veneto resta incognita la data del voto per le prossime elezioni regionali.

La risposta di Zaia e il ruolo di Vannacci

Durante un punto stampa a Venezia, il presidente del Veneto Luca Zaia è stato interpellato sul generale Roberto Vannacci e sul suo ruolo nella Lega. Alla domanda se potesse essere considerato un valore aggiunto in vista delle regionali, la replica è stata secca: «Se fa il leghista, sì». Una frase che sintetizza il pensiero di Zaia, senza però sciogliere i nodi interni al partito. Nei prossimi giorni, il governatore incontrerà Matteo Salvini, ma assicura che sul tavolo ci saranno solo le Olimpiadi. Difficile, tuttavia, che non si parli anche di candidature, liste e strategie elettorali.

La festa della Lega e i leader in campo

Settimane decisive per la Lega, che dal 4 al 7 settembre animerà la festa del partito a Oppeano. In programma la presenza di Roberto Vannacci con il suo team del “Mondo al contrario”, insieme al leader Matteo Salvini, al commissario veneto Alberto Stefani e al sindaco di Treviso Mario Conte. Un’occasione che potrebbe chiarire le mosse del Carroccio in vista delle elezioni, tra tensioni interne e alleanze ancora da definire.

Il nodo della data del voto

Resta invece irrisolta la questione della data delle regionali in Veneto. Alla domanda dei cronisti, Zaia ha spiegato: «La legge dice che vanno convocate 50 giorni prima. Siccome l’ultima data possibile è il 23-24 novembre, ne abbiamo di “50 giorni” per decidere le date. Sicuramente fra novembre e ottobre, adesso vediamo di capire quale sarà la data migliore». Una scelta che il governatore rimanda, ma che resta centrale per la campagna elettorale.

Published by
Claudia De Napoli

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