Una donna rumena muore investita sulla provinciale Bitritto-Bari: l’automobilista si ferma e chiama i soccorsi. Identità accertata solo nella notte.
Un grave incidente è avvenuto ieri sera, intorno alle 22.30, sulla strada provinciale Bitritto-Bari, in direzione del capoluogo, nei pressi dello stadio San Nicola. Una donna di origini rumene è stata travolta da un’auto mentre attraversava la carreggiata. L’urto si è rivelato fatale: i sanitari del 118, giunti sul posto in pochi minuti, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Al momento del ritrovamento la vittima non aveva con sé documenti di identità, elemento che ha reso più complesse le operazioni di riconoscimento. La sua identità è stata accertata soltanto nel corso della notte, grazie a verifiche incrociate da parte delle autorità competenti.
Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe tentato di attraversare in un punto privo di attraversamenti pedonali. La provinciale, soprattutto in quel tratto, è caratterizzata da scarsa illuminazione e da un traffico sostenuto, elementi che possono aver reso più difficile per l’automobilista accorgersi della sua presenza sulla carreggiata.
Alla guida del veicolo coinvolto c’era un uomo che, subito dopo l’impatto, ha arrestato la corsa e ha allertato immediatamente i soccorsi. Lo stesso automobilista ha fornito la propria versione dei fatti agli agenti intervenuti. Come previsto dalla prassi, l’uomo è stato sottoposto agli accertamenti tossicologici, risultati negativi sia per alcol che per sostanze stupefacenti. La sua condotta, almeno in questa fase delle indagini, appare collaborativa: non ha tentato la fuga ed è rimasto sul luogo dell’incidente fino all’arrivo delle pattuglie.
Gli investigatori hanno posto sotto sequestro il veicolo e il telefono cellulare del conducente per ulteriori verifiche tecniche, così da stabilire se l’uomo potesse essere distratto al momento dell’impatto. Questi accertamenti, insieme ai rilievi effettuati sul manto stradale, saranno determinanti per chiarire con precisione la dinamica del sinistro.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Bari, che hanno eseguito i rilievi e avviato le procedure di ricostruzione della dinamica. La carreggiata in direzione Bari è rimasta chiusa al traffico per circa un’ora e mezza, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità. Gli automobilisti sono stati costretti a deviazioni e rallentamenti, mentre le forze dell’ordine lavoravano per documentare ogni dettaglio utile all’inchiesta.
Al momento, l’ipotesi di reato formulata nei confronti del conducente è quella di omicidio stradale, prevista dall’articolo 589-bis del codice penale. Si tratta di un’ipotesi tecnica che viene applicata in casi di incidenti mortali e che richiede ulteriori approfondimenti per stabilire eventuali responsabilità. La salma della donna è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari, dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria per esami e accertamenti. Solo dopo queste verifiche sarà possibile programmare il rientro della salma ai familiari.
L’a provinciale in corrispondenza del San Nicola, è una zona che, soprattutto in orari notturni, risulta particolarmente pericolosa a causa della velocità dei veicoli e della carenza di punti di attraversamento pedonale.
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