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Si tuffa per recuperare un pallone, ma il fiume lo travolge: muore 22enne

l corpo di Muhammad Shayan Raha, richiedente asilo pakistano, è stato ritrovato dopo ore di ricerche in via Riviera Santa Margherita.

Il dramma sul fiume Sile

Tragedia nel pomeriggio del 5 settembre a Treviso, dove un ragazzo di 22 anni ha perso la vita annegando nel fiume Sile. La vittima è Muhammad Shayan Raha, richiedente asilo di origini pakistane regolare sul territorio italiano. L’allarme è scattato intorno alle 15, quando il giovane si sarebbe avventurato in acqua nel tentativo di recuperare il pallone con cui stava giocando con gli amici. La dinamica non è però ancora del tutto chiara: diverse testimonianze riportano versioni differenti dell’accaduto.

Testimonianze contrastanti

Alcuni presenti hanno raccontato che il ragazzo si sarebbe tuffato per rinfrescarsi dopo una partita di calcio, altri che si sarebbe gettato nel fiume proprio per recuperare il pallone. Secondo un’ulteriore ricostruzione, invece, sarebbe caduto accidentalmente nel tentativo di afferrare la sfera. Tutte ipotesi al vaglio delle autorità, che hanno già avviato accertamenti per chiarire i fatti. Intanto, alcuni testimoni sono stati ascoltati e la polizia sta cercando di acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate lungo il corso d’acqua.

Il ritrovamento del corpo

Le ricerche sono andate avanti per diverse ore, fino al tragico epilogo: il corpo senza vita di Muhammad Shayan Raha è stato rinvenuto in via Riviera Santa Margherita. Sul posto, oltre ai soccorritori, sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi di rito. L’episodio ha destato grande commozione tra i presenti e tra gli amici del giovane, che hanno assistito impotenti alla tragedia lungo le sponde del Sile.

Published by
Francesco Paolo Antonicelli

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