Italia & Dintorni

Il Comune di Roma cerca famiglie per l’accogliere gratis di migranti, Vannacci “Boldrini e Schlein quanti ne ospitano?”

Il Comune lancia un bando da 399 mila euro per l’accoglienza diffusa: le famiglie ospitanti non avranno rimborsi. Vannacci: “Lo slogan portateli a casa vostra diventa realtà”.

Il bando del Comune di Roma

Il Comune di Roma ha pubblicato un bando da 399 mila euro per individuare un operatore che gestisca, nei prossimi tre anni, l’accoglienza di migranti regolari attraverso un modello di ospitalità in famiglia. L’obiettivo è trovare persone disposte ad aprire le porte della propria abitazione a singoli o a nuclei familiari monogenitoriali con regolare permesso di soggiorno.

L’operatore selezionato dovrà cercare e sensibilizzare famiglie disponibili, oltre a seguire percorsi di inclusione sociale e lavorativa per favorire l’autonomia abitativa dei beneficiari. I progetti prevedono anche il supporto a giovani migranti maggiorenni, affinché possano costruirsi un futuro indipendente.

Nessun rimborso per le famiglie ospitanti

Un punto controverso riguarda l’assenza di rimborsi per chi accoglierà i migranti. Come chiarito dal dipartimento alle Politiche sociali, “le spese per l’inclusione sociale riguardano esclusivamente interventi e misure rivolte ai beneficiari del servizio”. Di conseguenza, alle famiglie non spetterà alcun rimborso né per vitto né per utenze domestiche.

La scelta potrebbe rendere difficile trovare cittadini disponibili, visto che l’accoglienza sarà interamente volontaria e senza compensi economici.

La polemica politica e la stoccata di Vannacci

L’iniziativa non è passata inosservata nel dibattito politico. Il generale ed europarlamentare Roberto Vannacci ha ironizzato sui social: «A Roma si cercano famiglie che ospitino immigrati regolari. Secondo voi, quanti ne accoglieranno a casa loro Boldrini, Schlein, Fratoianni, Calenda, Bonelli, Piccolotti?».

Per Vannacci, lo slogan “portateli a casa vostra” rischia di trasformarsi in realtà, a pochi mesi dalle polemiche nazionali sul tema immigrazione. Il bando, intanto, resterà aperto fino al 22 settembre e punta a coinvolgere famiglie e tutori sociali, senza alcuna forma di contributo diretto.

Published by
Emanuele Larocca

This website uses cookies.