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Schianto mortale durante la fuga, Vannacci attacca: “Alla guida dell’auto rubata, tanto per cambiare, uno straniero”

Roberto Vannacci commenta la tragedia di via Murri: morto un 18enne albanese, arrestato il connazionale alla guida per omicidio stradale e ricettazione.

La tragedia all’alba in via Murri

Un inseguimento della polizia, all’alba di venerdì 12 settembre, è terminato in tragedia nelle eleganti vie residenziali di via Murri, all’incrocio con via dei Lamponi. A bordo di un’Audi rubata viaggiavano due ragazzi albanesi: Valjero Maksuti, 18 anni, morto nello schianto, e Kaloschi Orgito, 19 anni, rimasto ferito e arrestato. L’auto, intercettata da una volante, è partita a folle velocità al semaforo, perdendo poi il controllo e finendo contro un palo e alcune vetture parcheggiate. All’interno del mezzo sono stati rinvenuti un tirapugni e attrezzi da scasso. Sul posto sono intervenuti 118, polizia locale e vigili del fuoco. La proprietaria dell’Audi, sotto choc, ha commentato: “Non posso pensare che sulla mia auto è morto un ragazzo”.

Le accuse e l’arresto

Secondo la ricostruzione della Questura, la polizia non ha avuto alcun contatto diretto con l’auto fuggitiva. «Gli agenti non hanno nemmeno visto l’impatto perché l’avevano persa di vista. Poi hanno soccorso i due ragazzi», si legge nella nota. Il 19enne alla guida, incensurato e privo di patente, è stato arrestato per omicidio stradale e denunciato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. La vittima, invece, aveva precedenti per furto e resistenza. Entrambi risultano regolari sul territorio italiano e il 19enne era ospite di una struttura di accoglienza.

Il commento di Roberto Vannacci

La vicenda ha acceso subito polemiche politiche. Roberto Vannacci è intervenuto con parole durissime: «Alla guida dell’auto rubata, tanto per cambiare, uno straniero. Ora finiranno sotto inchiesta i poliziotti per aver inseguito i ladri?». Un commento che rilancia il tema sicurezza e che si inserisce nel dibattito sulla gestione dei reati compiuti da giovani immigrati. Intanto, resta l’amarezza per un incidente che ha tolto la vita a un ragazzo di appena 18 anni e che rischia di alimentare nuove tensioni sul fronte politico e sociale.

Published by
Francesco Paolo Antonicelli

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