Il generale e vicesegretario della Lega accusa l’opposizione per il clima ostile dopo l’omicidio di Charlie Kirk. Salvini lo difende: “Contributo prezioso per la Toscana”.
Parole dure quelle del vicesegretario federale della Lega, Roberto Vannacci, che a margine della presentazione delle liste per le elezioni regionali toscane ha commentato il clima politico legato all’omicidio di Charlie Kirk. “Il minuto di silenzio negato all’Europarlamento, con l’applauso della sinistra, è stato un indicatore vergognoso della situazione che si è venuta a creare”, ha dichiarato. Vannacci ha puntato il dito contro chi, in Italia, avrebbe minimizzato la gravità del delitto: “Qualcuno ha detto che uccidere Kirk non è come uccidere Martin Luther King, come se le due vite avessero un valore diverso. Sono cose vergognose, delle quali io stesso mi vergogno per chi le ha proferite”.
Il generale ha poi replicato a Elly Schlein, che aveva parlato di strumentalizzazione del centrodestra: “I vari Saviano e altri personaggi che hanno sostenuto che la vita di Kirk non avesse lo stesso valore certamente non vengono dalla destra. Quindi Schlein faccia pace con la propria coscienza: non rivolga a noi accuse infondate. Questo clima viene da qualcun altro, non certo da noi. La nostra è una constatazione di fatto”. Vannacci ha ribadito che il centrodestra, a differenza della sinistra, non ha mai giustificato episodi di violenza, indipendentemente dall’appartenenza politica delle vittime.
Sul fronte interno alla Lega, il vicesegretario ha affrontato i malumori legati alla composizione delle liste per le regionali: “Candidarsi non è un premio né una rendita di posizione, ma una responsabilità e un impegno. Qualcuno ha scelto di non correre, era libero di farlo. Noi andiamo avanti tutti insieme per il bene della Lega in Toscana e in Italia”. Vannacci ha sottolineato l’entusiasmo riscontrato nei suoi incontri con i cittadini: “Trovo collaborazione ovunque, il popolo toscano ha voglia di partecipare e vede nelle elezioni la possibilità di svoltare”.
A sostenerlo è intervenuto anche il segretario della Lega Matteo Salvini, che ha definito Vannacci “un contributo aggiunto in Toscana e in tutta Italia”. Salvini ha ricordato come la sua voce sia legittima sul territorio: “In Toscana il toscano Vannacci ha voce in capitolo, così come io ce l’ho a Milano. Tutti danno il loro contributo ed è benvenuto da parte di tutti”.
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