Italia & Dintorni

Feltri esplode: “Accogliamo chi ci odia e lapidiamo chi ci difende”

Vittorio Feltri denuncia la resa culturale dell’Europa: Inghilterra e Francia smarrite, stampa complice, femministe silenti davanti alle violenze islamiche. “Così distruggono la nostra civiltà”.

“Una civiltà che si vergogna di sé stessa”

Per Vittorio Feltri, la domanda se l’Occidente abbia ancora una sua identità non dovrebbe nemmeno essere posta. Eppure, a suo dire, oggi è necessaria: “Stiamo assistendo inermi e, peggio ancora, silenziosi a un tracollo culturale e identitario dell’Occidente, che non ha precedenti nella storia moderna”. Il giornalista evidenzia come la civiltà europea, che ha segnato il mondo con il pensiero greco, il diritto romano, il Rinascimento e la democrazia liberale, oggi viva di vergogna verso sé stessa. “E chi ne va ancora fiero viene accusato di fascismo, suprematismo o colonialismo”.

Inghilterra, Francia e il multiculturalismo “suicida”

Feltri prende di mira le trasformazioni avvenute in Inghilterra e Francia. Della patria di Churchill, dice: “È scomparsa, smarrita dietro un multiculturalismo suicida che tollera tutto, tranne ciò che è britannico”. La sua critica si concentra sul giuramento di ministri sul Corano in un Paese fondato sulla Bibbia anglicana, un atto che giudica come segno di sradicamento. Più feroce il giudizio sulla Francia, ormai ridotta da “ville lumière” a “ville soumise”: “Un Paese che ha abbandonato il proprio popolo alle banlieue islamizzate, dove lo Stato non entra e dove la legge vigente è quella tribale o coranica”. Ricorda gli insegnanti assassinati per aver mostrato vignette e le chiese bruciate “nel silenzio dei media”.

Silenzio femminista e stampa complice

Un passaggio particolarmente duro riguarda le femministe e l’informazione: “Le femministe? Tutte zitte. Silenzio tombale se lo stupratore è islamico. Silenzio se la donna viene lapidata sotto la sharia. Silenzio se una 12enne viene stuprata in Italia da un immigrato. Ma mobilitazione generale se qualcuno osa sventolare il tricolore”. La stampa, secondo Feltri, sarebbe diventata complice: “Non dice più la verità. Non informa. Nasconde. Censura. Manipola”. L’ex direttore di Libero evoca scene “grottesche”, come le giovani europee che inneggiano alla Palestina “ignorando che nei Paesi che esaltano verrebbero frustate, segregate, stuprate o impiccate”.

“Basta colpevolizzare l’Occidente”

Feltri conclude con un monito: “Chi oggi idealizza l’Islam come religione di pace o come modello alternativo all’Occidente, non ha capito nulla. O peggio: ha capito tutto e vuole distruggere le fondamenta stesse della nostra civiltà, partendo dalla colpevolizzazione dell’uomo bianco, dell’europeo, del cristiano, del patriota”. Per il giornalista, l’Occidente rimane “la casa della libertà, del progresso, del pensiero critico” e, se non tornerà ad amarsi e difendersi, “diventeremo ospiti in casa nostra, cittadini di un continente che non ci riconosce più”.

Published by
Claudia De Napoli

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