Il ballerino racconta a Verissimo la fine della lunga storia con Francesca Tocca e il difficile percorso segnato da nuove operazioni e malattia sotto controllo.
Ospite di Verissimo, Raimondo Todaro ha parlato apertamente della fine della relazione con Francesca Tocca, ballerina e insegnante ad Amici. Dopo vent’anni tra amore e conoscenza, la coppia ha deciso di separarsi. “La vita sentimentale procede bene da separati, come si sa, ma fino a che nostra figlia sarà serena, potremo dirci di essere stati bravi a gestire questa situazione”, ha raccontato.
Il ballerino ha spiegato le motivazioni della rottura: “Io sono molto pragmatico sulle cose, se la prima volta non ha funzionato e così la seconda, significa che c’è evidentemente qualcosa che non andava. Ne prendo atto e credo non ci sia altra possibilità. Oggi ho la serenità per dire di averci provato, vale per entrambi. Non ci sono rimorsi e rimpianti, ho dato tutto quello che era nelle mie possibilità”.
Dopo mesi complessi e segnati da tensioni, Todaro ha maturato la consapevolezza che non fosse più possibile continuare insieme: “Posso parlare per me, le mie sensazioni erano di non vederla felice, tornavo a casa e sorrideva poco. Quando non riesci a far sorridere la persona con cui stai, qualcosa di sbagliato c’è e questa cosa, col tempo, ha spento anche me. Non riuscivo più a sopportare questa cosa, è stato un processo lento, anche difficile da spiegare”.
Il ballerino ha sottolineato come la scelta sia arrivata con equilibrio: “A un certo punto, con molta serenità, ci siamo detti che non andava più. Siamo stati insieme vent’anni, una vita, abbiamo iniziato da piccolini e oggi abbiamo un rispetto reciproco per dirci le cose come stanno senza prenderci in giro. La gelosia non c’entra, io credo che il nostro lavoro ci aiuti, fai il mio mestiere e non puoi essere geloso, altrimenti impazziresti. Non c’entrano altre persone. Forse abbiamo iniziato che eravamo troppo piccoli, forse nella vita si cambia”.
Nonostante la crisi, non ci sono rancori: “Francesca è una ragazza splendida, sensibile, ma ha un carattere particolare, le sue fragilità, starle vicino non è facile. A un certo punto questa forza non l’avevo più. Io penso sia meglio così, a un certo punto bisogna anche andare avanti, questa è la mia filosofia. Ho la fortuna di fare un lavoro che amo, terapeutico, sia per ragioni sentimentali che di salute. È una bolla in cui mi sento in pace”.
Parallelamente alla rottura, Todaro ha dovuto affrontare un nuovo capitolo doloroso della sua vita: i problemi di salute. “Io mi sono operato di nuovo ad ottobre per rimuovere un altro tumore, ne ho avuto quattro di cui tre maligni e uno che per fortuna non lo era. Fare costantemente controlli per lavoro mi ha consentito di prendere le cose per tempo. Ho ereditato tutto da mio padre, anche i problemi di salute. Al momento la malattia è sotto controllo, c’è un farmaco che mi fa stare meglio e la malattia è in remissione”.
Il ballerino ha raccontato di vivere questo periodo con razionalità e forza, affrontando le difficoltà con determinazione e senza lasciarsi travolgere. Nonostante le prove, il legame con la figlia resta il punto fermo della sua vita, così come la passione per la danza che definisce una vera e propria terapia.
Con parole sincere, Todaro ha voluto trasmettere il messaggio che, pur tra separazioni e malattie, si può continuare a guardare avanti con rispetto, lucidità e amore per ciò che davvero conta.
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