Benedetta Scuderi, Annalisa Corrado, Arturo Scotto e Marco Croatti atterrano a Roma dopo lo stop di Israele. Testimoni parlano di insulti in aereo.
Sono atterrati all’aeroporto di Fiumicino i quattro parlamentari italiani imbarcati sulla Global Sumud Flotilla e fermati da Israele prima di approdare a Gaza: Benedetta Scuderi, Annalisa Corrado, Arturo Scotto e Marco Croatti. L’arrivo è avvenuto intorno alle 14, accolti anche dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri. «Siamo tremendamente preoccupati per tutti gli italiani rimasti nel centro di detenzione. Noi abbiamo passato una nottata molto difficile, bisogna ora portare a casa tutti», ha dichiarato il senatore del M5s Croatti appena sceso dall’aereo. Al suo fianco, l’eurodeputata di Avs Scuderi ha aggiunto: «Stiamo bene. Siamo un po’ provati ma siamo tornati; adesso il nostro pensiero continua ad essere a Gaza, anche con tutte le persone che non sono tornate e a cui stiamo pensando in continuazione. Sono successe tantissime cose, ma ne parleremo domani in maniera più piena. Ci sono state delle violazioni, sono successe un sacco di cose, ne parleremo tutti insieme domani».
Il viaggio di ritorno dall’Israele non è stato privo di tensione. Un testimone ha raccontato a Repubblica episodi di ostilità da parte di alcuni passeggeri. «È stato abbastanza strano. Loro erano seduti vicino alla toilette. Prima di decollare, l’assistente di volo ha detto al microfono: “Ci sono con noi quattro persone a cui dobbiamo ricordare che Am Israel Hai (Il popolo di Israele vive)” e tutti applaudivano». Lo stesso passeggero ha riferito di insulti rivolti ai parlamentari, con frasi come: «Perché non li abbiamo lasciati tornare a nuoto da Israele all’Italia?». Un clima di ostilità che ha accompagnato parte del volo verso Roma e che ha reso ancora più complesso il rientro dei rappresentanti italiani.
L’arrivo dei parlamentari italiani riapre il dibattito politico sulle missioni verso Gaza e sulle conseguenze diplomatiche della scelta di partecipare alla Flotilla. Le dichiarazioni rilasciate da Scuderi e Croatti confermano la volontà di portare avanti il tema delle presunte violazioni denunciate durante la permanenza in Israele. «Sono successe tantissime cose, ma ne parleremo domani», ha insistito la parlamentare di Avs, sottolineando che il gruppo tornerà a riferire pubblicamente. Intanto, l’attenzione resta alta su quanti non sono ancora rientrati e si trovano nei centri di detenzione israeliani.
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