L’agenzia canadese Dbrs Morningstar premia la stabilità politica del governo Meloni e la prudenza dei conti pubblici. Per Giorgetti, è il ritorno “in Serie A”.
L’Italia torna ufficialmente nella fascia delle economie “affidabili” secondo i mercati internazionali. L’agenzia di rating canadese Dbrs Morningstar ha deciso di alzare la valutazione del debito sovrano italiano, portandola da BBB (High) a A (Low), con trend stabile. Una promozione che rappresenta un passo significativo per il Paese, confermando la fiducia nella solidità e nella credibilità del governo guidato da Giorgia Meloni.
Nella nota diffusa da Washington, l’agenzia sottolinea che l’esecutivo italiano «si sta dimostrando stabile e credibile» e descrive «un periodo di stabilità politica che garantisce maggiore prevedibilità nell’elaborazione delle politiche e credibilità nei piani di bilancio».
Un riconoscimento che arriva in un contesto globale complesso, in cui la stabilità politica e la gestione oculata delle risorse sono elementi centrali per conquistare la fiducia degli investitori.
Secondo Dbrs Morningstar, la decisione è frutto di due elementi chiave: la tenuta del governo e la gestione prudente della finanza pubblica. L’agenzia evidenzia come il Ministero dell’Economia abbia mantenuto una linea coerente di equilibrio tra crescita e sostenibilità del debito.
Il passaggio alla fascia “A (Low)” con outlook stabile significa che l’Italia viene ora considerata un Paese solido e affidabile nel medio periodo, capace di rispettare i propri impegni finanziari e di garantire stabilità politica.
In termini pratici, il miglioramento del rating potrebbe tradursi in maggiore fiducia da parte dei mercati e in condizioni più favorevoli per il collocamento dei titoli di Stato, con possibili benefici anche sul fronte dello spread e del costo del debito.
L’agenzia riconosce inoltre il valore della continuità nelle politiche economiche italiane e la capacità dell’esecutivo di gestire con prudenza la spesa pubblica, anche in un contesto di rallentamento economico europeo.
Soddisfazione e orgoglio nelle parole del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha commentato così la decisione di Dbrs: «Frutto del lavoro costante di questi tre anni di governo, l’Italia torna in Serie A con grande orgoglio».
Il riferimento sportivo non è casuale: per la prima volta dopo diversi anni, l’Italia rientra nella fascia “A” per la principale agenzia canadese, un riconoscimento che mancava da tempo.
La promozione segna un’inversione di tendenza rispetto alla fase di incertezza che aveva caratterizzato i mercati internazionali nei confronti dei Paesi ad alto debito pubblico. Ora, invece, la fiducia degli investitori sembra tornare a crescere, sostenuta dalla percezione di stabilità politica e credibilità economica.
Un risultato che, secondo il Tesoro, rappresenta un punto di partenza per consolidare ulteriormente la reputazione finanziaria dell’Italia sui mercati internazionali e rafforzare la posizione del Paese tra le principali economie europee.
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