Il giornalista Rai torna a criticare il tennista altoatesino, accusandolo di aver mostrato disinteresse verso l’Italia dopo una serie di rifiuti.
Il nuovo attacco di Vespa al campione altoatesino
Non si placa la polemica tra Bruno Vespa e Jannik Sinner. Dopo averlo definito “tedesco residente a Montecarlo”, il giornalista Rai torna ad attaccare il tennista, accusandolo di un atteggiamento di distacco nei confronti del Paese. In un nuovo post pubblicato sui social, Vespa ha rincarato la dose: «Nell’elencare le ragioni di disaffezione di Sinner nei confronti dell’Italia, oltre alla residenza a Montecarlo e al rifiuto di giocare quest’anno in Davis, dimenticavo la rinuncia alle Olimpiadi e soprattutto il rifiuto di incontrare il capo dello Stato. Serve altro?».
Le parole del conduttore di “Porta a Porta” hanno immediatamente riacceso il dibattito, dividendo tifosi e opinione pubblica. C’è chi difende il diritto di Sinner di gestire la propria carriera senza doversi giustificare e chi, invece, ritiene che un campione di livello internazionale debba mantenere un legame più visibile con il proprio Paese.
Olimpiadi e Quirinale: i rifiuti che hanno alimentato la polemica
Le accuse di Bruno Vespa fanno riferimento a due episodi precisi. Il primo riguarda la mancata partecipazione di Jannik Sinner alle Olimpiadi di Parigi 2024, a cui il tennista aveva dovuto rinunciare a causa di una tonsillite, definendo lui stesso la decisione “una delle più difficili della carriera”. Il secondo episodio si lega invece al mancato incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo la vittoria del secondo Australian Open. A differenza dell’anno precedente, Sinner aveva scelto di non recarsi al Quirinale, spiegando di voler tornare ad allenarsi in vista dei prossimi impegni.
Entrambe le scelte, pur motivate da ragioni personali e professionali, hanno suscitato reazioni contrastanti nel pubblico e nei media, fino al nuovo attacco di Vespa che ha riportato il caso al centro dell’attenzione.
Un rapporto sempre più complesso con l’opinione pubblica
Il giovane campione altoatesino, 24 anni, ha più volte ribadito di sentirsi orgoglioso di rappresentare l’Italia, pur mantenendo una vita riservata e lontana dalle polemiche. La sua residenza a Montecarlo, scelta da molti tennisti professionisti per motivi logistici e fiscali, era già stata oggetto di critiche da parte dello stesso Vespa, che ora lo accusa apertamente di “disaffezione nazionale”.
Nel frattempo, Sinner continua a concentrarsi sulla carriera internazionale, rifiutando di commentare le parole del giornalista. Cresce, dunque, la distanza tra chi vede in lui un esempio di dedizione sportiva e chi, come Vespa, gli rimprovera un legame sempre più tenue con l’Italia.
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