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La Russa all’attacco: “Schlein scredita l’Italia, Meloni non si ferma”

Il presidente del Senato risponde alle accuse di Elly Schlein e dell’opposizione, mentre Giorgia Meloni replica duramente alla Corte dei Conti sul caso Ponte sullo Stretto.

La Russa: “Mentire all’estero sul governo è inaccettabile”

Il presidente del Senato Ignazio La Russa interviene a gamba tesa contro le dichiarazioni di Elly Schlein, accusandola di screditare il governo all’estero. “Non è sbagliato parlar male del governo – ha detto ai microfoni di Radio Atreju – è sbagliato mentire sapendo di farlo. Se qualcuno dice che in Italia c’è un pericolo per la democrazia o per la libertà di stampa, lo capiscono tutti che non è vero. E quello non si può fare.”
Il numero due dello Stato ha poi aggiunto, con tono fermo: “È evidente che neanche tu ci credi. In Italia si possono dire fin troppe cose che, in altri Paesi, per il codice penale sarebbero vietate.”
Una stoccata diretta alla segretaria del Partito democratico, che nelle scorse settimane aveva denunciato un presunto “clima illiberale” e un “rischio per la libertà di informazione” sotto il governo guidato da Giorgia Meloni.

Meloni contro la Corte dei Conti: “Invasione di campo inaccettabile”

Nelle stesse ore, anche la premier Giorgia Meloni ha risposto con toni duri alla Corte dei Conti, dopo la decisione di non concedere il visto di legittimità al progetto del Ponte sullo Stretto. “La mancata registrazione da parte della Corte dei Conti della delibera Cipess è l’ennesimo atto di invasione della giurisdizione sulle scelte del Governo e del Parlamento”, ha dichiarato la presidente del Consiglio.
Meloni ha sottolineato che i ministeri coinvolti avevano fornito “puntuali risposte a tutti i rilievi formulati per l’adunanza”, aggiungendo con sarcasmo: “Per avere un’idea della capziosità, una delle censure ha riguardato la trasmissione di atti voluminosi tramite link, come se i giudici contabili ignorassero l’esistenza dei computer.”
La premier ha poi annunciato che la riforma costituzionale della giustizia e quella della Corte dei Conti, entrambe in discussione al Senato, rappresentano “la risposta più adeguata a un’intollerabile invadenza che non fermerà l’azione del Governo, sostenuta dal Parlamento”.

Toni sempre più tesi tra governo e opposizione

Le dichiarazioni di La Russa e Meloni riflettono il crescente clima di tensione tra maggioranza e opposizione. Da un lato, Fratelli d’Italia accusa il centrosinistra di screditare il Paese all’estero e di ostacolare le riforme; dall’altro, il Pd e il M5S continuano a denunciare un “accentramento del potere” da parte dell’esecutivo.
Il caso del Ponte sullo Stretto è solo l’ultimo terreno di scontro, simbolo di una contrapposizione politica sempre più frontale tra Palazzo Chigi e i giudici contabili, sullo sfondo di una campagna elettorale europea ormai alle porte.

Published by
Claudia De Napoli

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