Italia & Dintorni

Bufera su Roberto Quarta: il consigliere ex FdI nostalgico del Ventennio ora con Decaro

Il politico brindisino, già al centro di polemiche per post inneggianti al fascismo, passa nella lista civica “Per” che sostiene Antonio Decaro. È polemica in Puglia.

Dal saluto romano all’abbraccio con Decaro

Sta facendo discutere il passaggio di Roberto Quarta, ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Brindisi, oggi approdato nella lista civica “Per” che sostiene Antonio Decaro in vista delle prossime elezioni regionali. Quarta, eletto nel 2023, era già noto per la pubblicazione sui social di una foto che lo ritraeva col braccio teso in un saluto romano, diffusa dal figlio con la didascalia “Primo consiglio comunale, papà presente!” accompagnata da un cuore nero. Dopo quella vicenda, il coordinatore provinciale di FdI Luigi Caroli lo aveva allontanato dal partito e chiuso il circolo Atreju che guidava.

Nonostante la rottura, Quarta non ha mai rinnegato la sua simbologia nostalgica. Sui social ha pubblicato immagini di Benito Mussolini, citazioni del Ventennio e riferimenti alla Decima Mas e a Giorgio Almirante, corredati da frasi come “Fino alla morte tenere la fiamma accesa” e “Il cuore di pochi contro il ghigno di tanti”.

Il nuovo ruolo nella lista “Per” di Decaro

Ieri, Roberto Quarta ha ufficializzato il suo ingresso nella squadra di Decaro, postando sui social una foto che li ritrae insieme nel comitato elettorale di Brindisi. “La mia decisione nasce dalla necessità di trovare un contenitore politico capace di valorizzare le idee e le proposte per la città, in un clima di collaborazione piuttosto che di ostruzionismo”, ha spiegato il consigliere. La lista “Per” ha inizialmente annunciato con entusiasmo la sua nomina a coordinatore cittadino, dichiarandolo “punto di riferimento per le attività del movimento e per la definizione delle proposte programmatiche”. Tuttavia, dopo le prime reazioni indignate, è arrivata una parziale marcia indietro: “La lista si strutturerà dopo il voto del 23 e 24 novembre. Quarta offrirà il suo sostegno durante la campagna elettorale”.

Imbarazzo nel centrosinistra e precedenti simili in Puglia

Il caso Quarta ha riacceso il dibattito sulla selezione dei candidati nel centrosinistra pugliese. Non è la prima volta che esponenti con un passato di estrema destra vengono accolti in schieramenti progressisti: basti pensare al sindaco di Nardò, Pippi Mellone, ex CasaPound, oggi vicino all’area di Michele Emiliano. La vicenda si aggiunge a un clima politico già teso in Puglia, dove le alleanze trasversali stanno suscitando forti critiche.

A rendere ancora più surreale la storia, il consigliere brindisino era finito sui giornali anche nell’agosto 2024, quando aveva denunciato sui social la scomparsa del suo cane, chiamato “Duce”. All’epoca la sinistra lo attaccò duramente. Oggi, con il suo passaggio nella lista di Decaro, lo stesso fronte preferisce il silenzio.

Published by
Lorenzo Costantino

This website uses cookies.