Il numero uno al mondo zittisce le polemiche: “Sono felice di essere nato in Italia”. Giorgia Meloni rilancia il video con un semplice applauso.
Nel mare di polemiche costruite attorno a Jannik Sinner, il campione altoatesino ha deciso di rispondere con la semplicità e la fierezza che lo contraddistinguono. Intervistato da Sky Sport, il numero uno del tennis mondiale ha pronunciato parole che hanno fatto vibrare d’orgoglio milioni di italiani: “Sono orgoglioso di essere italiano. Sono molto felice di essere nato in Italia e non in Austria o da un’altra parte. Perché secondo me, questo Paese si merita molto di più anche di quello che sto facendo io”.
Un messaggio chiaro e potente, che arriva proprio nel momento in cui – tra residenza a Montecarlo e accento “troppo nordico” – una certa parte della stampa aveva provato a metterne in discussione l’italianità.
A sostenere pubblicamente il tennista è intervenuta anche la premier Giorgia Meloni, che ha ricondiviso sui social il video dell’intervista con un solo, eloquente emoji. Nessuna parola, solo un gesto di approvazione che dice tutto.
Un applauso all’orgoglio nazionale di un ragazzo che, con umiltà e impegno, rappresenta l’Italia nel mondo. E che, a differenza di chi usa i palcoscenici internazionali per criticare il proprio Paese, ha scelto di difenderlo e celebrarlo.
Sotto il post di Meloni, migliaia di commenti hanno espresso affetto e riconoscenza: “Alla faccia dei gufi anti-italiani… viva Jannik Sinner!!!”, “Ne vorrei cento come lui”, “Orgoglio italiano!”, “La risposta più bella a quattro frustrati infelici”, “Giorgia e Jannik, orgoglio dell’Italia”.
Le critiche a Sinner – per la scelta di non partecipare alle Final di Coppa Davis a Bologna – si sono rivelate un boomerang per chi cercava di screditarlo. L’atleta, infatti, continua a scalare i vertici del tennis mondiale, con una dedizione che parla più di qualsiasi polemica.
Le sue parole sull’Italia sono arrivate come una lezione di amore per il proprio Paese, ricordando che il patriottismo può convivere con la modernità e l’apertura al mondo. E non è un caso che in molti abbiano letto nelle sue frasi una risposta indiretta alle uscite di chi, come Elly Schlein, preferisce attaccare l’Italia da palcoscenici esteri.
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