Gossip & Spettacolo

Martina Colombari rompe il silenzio sul figlio Achille: “Chiamai io l’ambulanza per il Tso”

La showgirl racconta il dolore vissuto negli anni delle dipendenze del figlio Achille Costacurta e parla del peso delle accuse ricevute come madre.
Il racconto in diretta a Ballando con le stelle
Nel backstage di Ballando con le stelle, durante una pausa del programma, Martina Colombari si è confidata con Francesca Fialdini a proposito delle recenti dichiarazioni del figlio Achille Costacurta, che nel podcast One More Time ha ripercorso gli anni difficili segnati da dipendenze, arresto per spaccio e un tentativo di suicidio. L’ex Miss Italia ha rivelato il momento più doloroso: “Io chiamai l’ambulanza per la Tso, ma il fatto che uscisse dalla sua voce, come lo raccontava in maniera lucida, di quando nel primo Tso lo hanno legato a letto, lui che lo racconta, non era dolore, avrei voluto soffrire io al posto suo”. La confessione è avvenuta davanti alle telecamere di Ballando Segreto, versione extra caricata su RaiPlay, che mostra i momenti fuori onda del programma condotto da Milly Carlucci. La reazione della Fialdini è stata immediata: “È stato molto bello e interessante”, riferendosi al podcast ascoltato nei giorni precedenti.

Il peso delle critiche e il dolore materno
Con la voce commossa, Martina Colombari ha spiegato quanto fosse difficile vivere tutto in silenzio, senza difendersi pubblicamente dalle accuse che la definivano una madre assente. “Tanti mi additavano come la mamma sbagliata, che non ce l’ha fatta, la mamma che avrebbe potuto accorgersene, che avrebbe potuto fare di più. Invece, sono circa 5 o 6 anni che ho cercato di proteggerlo, senza dire niente”, ha raccontato. L’ex modella ha rivelato che, pur sapendo tutto ciò che il figlio stava attraversando, ha scelto di non esporlo mediaticamente e di non alimentare polemiche. Il racconto pubblico di Achille, secondo lei, ha rappresentato una svolta tanto per lui quanto per lei: “In un certo senso, il fatto che lui abbia sdoganato questa cosa, egoisticamente, a me ha tolto un peso”. Una frase che ha colpito la conduttrice, che ha risposto con empatia: “Toccava lui farlo, e al momento giusto lo ha fatto. Tu ne hai ingoiate tante”.

La rinascita di Achille e il ruolo del silenzio mediatico
Nel podcast, Achille Costacurta ha parlato senza filtri dei suoi anni bui, del rapporto con i genitori e della lunga fase di recupero che gli ha permesso di ricostruire la propria vita. Il fatto che il racconto non sia arrivato da giornali o indiscrezioni ma dalla sua stessa voce è stato, per la madre, un momento di liberazione: non una giustificazione, ma una verità finalmente completa. La vicenda ha riacceso il dibattito sul ruolo dei genitori di fronte ai problemi dei figli, sull’impatto mediatico che colpisce i personaggi pubblici e su quanto la sofferenza familiare venga spesso letta dall’esterno con fretta e giudizio. Per ora, la testimonianza resta un tassello di verità condivisa e un punto di ripartenza sia per il figlio che per chi, come lei, ha vissuto il dolore restando in silenzio.

Published by
Lorenzo Costantino

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