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Sondaggi 2025, Meloni sola al comando, cala Schlein, stabile conte, giù FI, tiene la Lega

La nuova supermedia di YouTrend fotografa un calo per Fratelli d’Italia e Lega, mentre cresce il Movimento 5 stelle senza però cambiare gli equilibri politici.

Fratelli d’Italia cala ma resta sopra il 30%, Lega in difficoltà e FI stabile

La nuova supermedia dei sondaggi politici elaborata da YouTrend per Agi mostra una fase di rallentamento per il centrodestra, anche se non tale da modificare gli equilibri complessivi.

Fratelli d’Italia scende al 30,1% perdendo lo 0,4%, un arretramento definito dagli esperti più come un assestamento che una vera discesa, dopo settimane di consenso in crescita. Nel blocco della maggioranza soffre anche la Lega, ora all’8,1%, con un calo altrettanto marcato ma più pesante in proporzione, perché il partito di Matteo Salvini dispone di un bacino elettorale molto più ridotto rispetto a quello guidato da Giorgia Meloni.

Rimane invece stabile Forza Italia, che si attesta al 9,2% e mantiene un vantaggio ormai consolidato sul Carroccio. Segue Noi moderati, unica forza del centrodestra in crescita, che arriva all’1% con un incremento dello 0,2%. Complessivamente, la coalizione di governo totalizza il 48,4%, una soglia ancora molto alta, resa possibile dal peso di FdI che da solo supera il 30%.

Nel centrosinistra avanzano solo i 5 Stelle, Pd in lieve calo

Nel campo avversario, il Partito Democratico segna un lieve arretramento al 21,7%, perdendo uno 0,1%: una variazione quasi impercettibile che mantiene immutato il divario con la coalizione guidata da Meloni. L’unico partito realmente in crescita è il Movimento 5 stelle, che arriva al 12,6% guadagnando quattro decimi. Il risultato offre un segnale incoraggiante per il M5s di Giuseppe Conte, soprattutto in vista delle prossime elezioni regionali, in cui in Campania è in corsa Roberto Fico. Le altre forze del cosiddetto “campo largo” mostrano movimenti ridotti: Alleanza Verdi-Sinistra arretra al 6,4% (-0,2%), Italia viva di Matteo Renzi scende al 2,4% (-0,1%) e +Europa all’1,7% (-0,1%). Sommate, queste formazioni raggiungono il 44,8%, rimanendo circa quattro punti sotto il centrodestra.

Azione cresce leggermente, equilibri politici invariati

Fuori dai due principali poli, Azione di Carlo Calenda ottiene un leggero passo avanti e si porta al 3,4%, in aumento dello 0,1%. Nei numeri complessivi, la supermedia conferma un quadro sostanzialmente stabile: pur registrando un rallentamento per i partiti di governo, l’opposizione non riesce a capitalizzare in modo significativo questa fase, con l’eccezione del Movimento 5 stelle. La fotografia del momento mostra quindi un sistema politico in equilibrio quasi immutato, in attesa dei prossimi appuntamenti elettorali che potrebbero ridefinire i rapporti di forza.

Published by
Emanuele Larocca

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