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“Vorrei sapere se papà è orgoglioso di me”: lo sfogo di Iacchetti da Caterina Balivo

L’intervista di Enzo Iacchetti con Caterina Balivo rivela un lato inedito del comico: ricordi dolorosi, sogni mancati e il desiderio mai sopito di approvazione paterna.

Il ritorno di Iacchetti più autentico: emozioni, ricordi e ferite mai chiuse

Nel salotto televisivo di Caterina Balivo, Enzo Iacchetti ha messo da parte i toni accesi che lo hanno caratterizzato negli ultimi mesi nei talk politici per mostrare un’intimità che ha sorpreso il pubblico. L’artista, noto per il successo conquistato sul palco del Maurizio Costanzo Show e poi come volto storico di Striscia la notizia, ha ripercorso aneddoti e momenti personali raccolti nel suo libro «25 minuti di felicità – Senza mai perdere la malinconia». La parte più toccante riguarda il rapporto difficile con il padre: racconta di non essere mai riuscito davvero a parlargli e ricorda gli anni in cui lui sognava la musica mentre il padre lo spingeva a studiare. «Per mio papà era meglio che non dicessi nulla sullo spettacolo, era nemico delle mie intenzioni giovanili», confessa. Quando il genitore morì a 57 anni, Iacchetti ne aveva 22: «Oggi vorrei sapere se è orgoglioso di me». La voce dell’attore si incrina più volte mentre descrive l’uomo “all’antica” che aveva fatto il ciabattino fino a 40 anni prima che la famiglia si trasferisse sul Lago Maggiore, e ricorda come la madre andasse a vederlo suonare di nascosto «per non farlo sapere a papà».

Progetti futuri, ironia e nuove sfide in tv

Accanto alla malinconia, Iacchetti non ha rinunciato al sorriso. In studio ha svelato che l’anno prossimo parteciperà a Tale e Quale Show, dopo cinque anni di corteggiamento da parte di Carlo Conti. «Anche quest’anno mi aveva chiamato, ma aspettavo di capire se dovevo fare le mie cose a Mediaset», racconta divertito. Alla fine, la promessa è stata fatta: niente Sanremo, ma sì allo show delle imitazioni se «c’è un buon cachet». Questa sua nuova avventura rappresenta una parentesi più leggera dopo mesi dominati da dibattiti accesi, e segna il ritorno dell’Iacchetti brillante e autoironico che il pubblico ha sempre amato. L’atmosfera in studio si scalda quando si parla di un capitolo sentimentale inatteso: un’attrazione profonda per Anna Marchesini, vissuta ai tempi del programma Roma-Milano. «Ero sposato e lei pure, ma avrei lasciato il mondo per stare con lei. Sono state otto ore dolcissime», confessa, lasciando Balivo e pubblico senza parole.

Tra nostalgia e nuovi inizi: il racconto di un artista che non ha paura di mostrarsi fragile

La conversazione ha mostrato un Enzo Iacchetti capace di alternare ricordi intimi a riflessioni sul proprio percorso artistico. Dietro la comicità e la carriera trentennale, emergono fragilità, rimpianti e sentimenti custoditi per decenni. La Balivo gli offre lo spazio per raccontarsi senza filtri, riportando in tv un volto più umano rispetto alle recenti apparizioni televisive segnate da scontri politici. L’affetto del pubblico e la sua capacità di emozionarsi davanti alle proprie ferite hanno reso l’intervista un momento televisivo di rara sincerità, mostrando come un artista possa restare fedele alla propria malinconia pur continuando a reinventarsi.

Published by
Lorenzo Costantino

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