Se eletto governatore, Antonio Decaro vuole estendere visite ed esami fino alle 23 e anche nel weekend per ridurre drasticamente le liste d’attesa in Puglia.
Sanità al centro del primo intervento di Decaro
Il candidato del centrosinistra alla guida della Puglia, Antonio Decaro, ha annunciato che la sua prima decisione da governatore riguarderà l’organizzazione delle prestazioni sanitarie. Il progetto, già illustrato durante la campagna elettorale, prevede un atto di indirizzo rivolto alle strutture pubbliche e private accreditate affinché garantiscano esami e visite anche il sabato e la domenica, con aperture straordinarie fino alle 23. La misura punta a fornire risposte immediate ai cittadini, spesso costretti ad attendere mesi per accertamenti diagnostici e visite specialistiche. Negli ultimi anni diversi ospedali pugliesi avevano sperimentato estensioni orarie limitate, ma l’iniziativa non ha mai assunto una forma uniforme sul territorio. L’intenzione di Decaro è trasformare quella che finora è stata un’eccezione in una routine organizzativa, estendendo gli orari anche alle strutture private accreditate. L’obiettivo è alleggerire la pressione sul sistema sanitario e ridurre i tempi di attesa per le prestazioni di base e specialistiche.
Reazioni delle strutture sanitarie e nodi da risolvere
L’iniziativa ha trovato una prima apertura da parte dell’Aiop Puglia, l’associazione che rappresenta le strutture private. Il presidente Fabio Margilio ha riconosciuto la validità del progetto, pur sottolineando la necessità di definire gli aspetti tecnici, a partire dalle indennità per il personale coinvolto nelle nuove fasce orarie. Durante la campagna elettorale, Decaro ha ricordato che il nodo delle liste d’attesa resta tra i problemi più segnalati dai cittadini. “Il primo problema — ha spiegato — sono le liste d’attesa. Per ridurle dobbiamo provare a non intasare gli ospedali puntando su ospedali e case di comunità”. Le strutture sanitarie dovranno quindi organizzare turnazioni compatibili con i nuovi orari, individuando risorse interne e modalità operative che consentano di mantenere la continuità dei servizi. Il progetto si inserisce inoltre in un quadro più ampio di riorganizzazione della rete territoriale, con attenzione alle esigenze dei pazienti e alla gestione del personale.
Campagna elettorale tra astensionismo e appelli al voto
Parallelamente al tema sanitario, Decaro concentra parte della sua campagna elettorale sul fenomeno dell’astensionismo. Davanti agli iscritti delle Acli, ha sottolineato come la distanza percepita tra cittadini e politica contribuisca alla disaffezione verso le urne. “Le persone non votano perché non si sentono rappresentate, perché vedono la politica distante”, ha dichiarato, ribadendo che la risposta deve essere concreta e legata all’utilità delle azioni politiche. Lo stesso appello lo aveva lanciato a Barletta, insieme alla segretaria del Pd Elly Schlein, evidenziando la necessità di riportare gli elettori al centro del dibattito. La chiusura della campagna elettorale è prevista venerdì in piazza del Ferrarese a Bari, dove sul palco saliranno anche diversi rapper pugliesi autori del brano “Puglia che spera”, prima dell’intervento finale del candidato e dell’esibizione della band Superclassifica Sciò.
This website uses cookies.