Italia & Dintorni

La Lega alza la pressione: “Con Salvini all’interno c’era più sicurezza”

La Lega punta a modificare la Legge di Bilancio 2026 con interventi su pensioni, sicurezza, condono delle prime case in Campania e agevolazioni fiscali per i giovani.

Pensioni e rottamazione al centro delle richieste

“Sicuramente tra le nostre priorità ci sono l’allargamento della rottamazione e il blocco dell’aspettativa di vita per andare in pensione”.
Così il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, vice-segretario della Lega, intervistato da Affaritaliani sulle modifiche che il partito guidato da Matteo Salvini porterà sul tavolo del confronto di maggioranza del 20 novembre.

Durigon ribadisce l’intenzione di intervenire sulle misure previdenziali per modificare l’impianto previsto nella Legge di Bilancio 2026, considerato dal Carroccio troppo restrittivo per i lavoratori.

Sicurezza, nuovo decreto dopo la Finanziaria

Il deputato leghista insiste anche sul capitolo sicurezza, considerato una priorità strategica.
“Servono più risorse per la sicurezza. Dalle ricerche che abbiamo in mano, negli ultimi anni si è registrato un aumento di furti, rapine e violenze di ogni genere, in particolare da quando Salvini non è più ministro dell’Interno. Serve un lavoro ponderato e servono più risorse”, afferma Durigon.

Secondo il sottosegretario, il personale delle forze dell’ordine sarebbe “sotto le 100mila unità”, con necessità di nuove assunzioni: “Non si parla più ormai di percezione di insicurezza ma di attivismo di una sicurezza che manca, soprattutto nelle grandi città”.

Per questo il partito proporrà misure nella manovra e successivamente “un decreto bis proprio su questo tema”.
“L’aumento di furti e di violenze è del tutto intollerabile per un governo di Centrodestra”, sottolinea Durigon.

Condono edilizio in Campania: “Non si possono lasciare persone senza casa”

Durigon interviene anche sulla proposta di condono edilizio per la Campania.
“La regione ha subito un maltrattamento dai politici locali. Quando nel 2003 il governo Berlusconi varò il condono nazionale la sinistra con Bassolino non lo attuò in Campania per scelte ideologiche”, dichiara.

Il sottosegretario precisa che molte abitazioni sarebbero “prime case” e dunque difficili da demolire: “Non possiamo mandare la gente in mezzo alla strada”. La proposta, riferisce, è stata presentata dal senatore leghista Gianluca Cantalamessa.

Flat tax giovani e incentivi all’occupazione

Sul tema generazionale, Durigon ricorda: “Già un anno fa abbiamo presentato una proposta di legge con il deputato Luca Toccalini ed è uno degli emendamenti segnalati dal nostro capogruppo Massimiliano Romeo al Senato”.

La misura punta a introdurre una flat tax al 5% per i giovani per i primi cinque anni: “Non chiediamo soltanto sgravi fiscali per le assunzioni di giovani, ma che gli stessi giovani per cinque anni paghino una flat tax al 5%”.

L’obiettivo, chiarisce, è permettere ai nuovi lavoratori di “avere più soldi nelle loro tasche”.

Banche, la Lega rilancia: “Contributo più alto per finanziare misure sociali”

Infine il fronte entrate.
Secondo Durigon, il contributo richiesto al settore bancario potrebbe aumentare rispetto a quanto fissato nel testo approvato dal Consiglio dei ministri: “Si tratta di una delle manovre più piccole degli ultimi anni e se vogliamo veramente metterci mano in Parlamento per apportare modifiche importanti non si può che chiedere, come c’è in un nostro emendamento, di trovare queste risorse in più da quei soggetti che hanno avuto in questi ultimi anni profitti, e non dico extra-profitti, enormi”.

Il sottosegretario cita un volume complessivo di “137 miliardi di euro in tre anni” che potrebbero essere redistribuiti “per aiutare in particolare i giovani e tutto il Paese a crescere e ad avere maggiore sicurezza”.

Published by
Francesco Paolo Antonicelli

This website uses cookies.