Bari & Puglia cronaca

Regionali Puglia, affluenza inferiore persino al voto in fase Covid: oggi si chiude alle 15

Affluenza in Puglia al 29,45% nel primo giorno di voto, in calo rispetto al 2020, con differenze provinciali e attesa per lo spoglio finale conclusivo.

Affluenza in calo e differenze territoriali nel primo giorno di voto
Il primo giorno di votazioni in Puglia si è chiuso con un dato netto: l’affluenza si è fermata al 29,45%, quasi dieci punti in meno rispetto al 39,88% registrato nel 2020, quando si votò durante l’emergenza sanitaria. Il calo è emerso già nel corso della giornata, con un 23,76% rilevato alle 19. Le analisi delle 4.032 sezioni mostrano un andamento diverso da provincia a provincia. A Bari, con 1.224 sezioni attive, si è raggiunto il 30,09%, mentre la provincia di Lecce, con 825 seggi, ha fatto segnare il dato migliore: 32,15%. Numeri più bassi nella provincia di Foggia, che si è fermata al 20,44% nelle 652 sezioni. A Taranto la partecipazione ha raggiunto il 27,81%, nella provincia BAT il 28,81% e a Brindisi il 29,46%. Il raffronto con le precedenti consultazioni mostra un cambiamento evidente: nel 2020, quando la sfida era tra Michele Emiliano e Raffaele Fitto, l’affluenza superò il 56%, registrando una partecipazione più alta e in controtendenza rispetto al voto del 2015.

Seggi aperti fino alle 15 e regole per l’espressione del voto
Gli elettori pugliesi possono recarsi ai seggi fino alle 15 di oggi. Terminata la votazione, comincerà lo spoglio. Le operazioni inizieranno dopo il riscontro dei votanti, mentre già dalle prime ore della giornata le sezioni hanno proseguito con l’autenticazione delle schede e la preparazione dei seggi. Per votare è necessario presentare un documento d’identità valido e la tessera elettorale. Chi l’ha smarrita può richiedere un duplicato presso gli uffici elettorali comunali, che resteranno aperti anche nella giornata odierna. Sulla scheda, l’elettore può scegliere un candidato presidente e la lista collegata, oppure indicare solo la lista. È possibile anche votare il presidente senza selezionare una lista, oppure esercitare il voto disgiunto, scegliendo una lista e un candidato presidente non collegato. Si possono esprimere fino a due preferenze, purché non riferite a candidati dello stesso sesso, pena l’annullamento della seconda. L’aggiornamento delle liste elettorali ha portato a un totale di 3.922.941 aventi diritto al voto, con un incremento di 357.927 elettori rispetto al 2020, sulla base del censimento 2021.

Spoglio, tempistiche istituzionali e prossimi passaggi dopo la chiusura delle urne
Lo scrutinio determinerà la composizione del nuovo Consiglio regionale e porterà all’individuazione del presidente. I risultati saranno divulgati progressivamente con il resoconto proveniente dalle sezioni, mentre l’ufficializzazione arriverà solo dopo l’esame dei verbali da parte dei Tribunali territoriali. La proclamazione del nuovo presidente spetterà alla Corte d’Appello, generalmente entro dieci giorni. Successivamente, entro un ulteriore termine di dieci giorni, sarà convocata la prima seduta del Consiglio regionale. In quella occasione il presidente eletto comunicherà la composizione della giunta, formata da un massimo di dieci assessori e con la possibilità di nominare fino a due membri esterni al Consiglio. Questi passaggi istituzionali accompagneranno la fase conclusiva del processo elettorale, delineando gli equilibri della futura amministrazione regionale.

Published by
Francesco Paolo Antonicelli

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