Bari & Puglia cronaca

Conversano Bari regionali Puglia, rimuove i manifesti dell’avversario del suo datore di lavoro: denunciato 30enne

A Conversano, un trentenne è stato denunciato per aver rimosso i manifesti del candidato rivale del suo datore di lavoro e averli sostituiti con altri non autorizzati.

L’intervento della Polizia locale e la ricostruzione dell’episodio
Gli agenti della Polizia locale di Conversano hanno identificato un uomo di trent’anni ritenuto responsabile della rimozione e distruzione di manifesti elettorali regolarmente affissi. L’episodio è avvenuto durante la campagna per le elezioni regionali, in un clima già caratterizzato da forte competizione tra candidati locali. L’uomo, dipendente di uno dei candidati in corsa, avrebbe strappato i manifesti degli avversari politici del suo datore di lavoro e avrebbe sostituito gli spazi diventati vuoti con nuove affissioni riconducibili allo stesso candidato. Gli agenti, intervenuti dopo una segnalazione, hanno svolto accertamenti sul luogo dei danneggiamenti, documentando l’alterazione degli spazi destinati alla propaganda elettorale. La pattuglia ha verificato che i manifesti originali erano stati rimossi di recente, lasciando chiari segni di strappo e sostituzione. In seguito all’identificazione, al trentenne è stata contestata una sanzione amministrativa da cinquemila euro, oltre alla denuncia prevista dalla normativa specifica per la propaganda elettorale.

La motivazione politica e le norme violate secondo gli investigatori
Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia locale di Conversano, il gesto avrebbe una chiara motivazione politica legata alla rivalità tra i candidati della zona. Gli agenti hanno spiegato che l’uomo avrebbe agito nel tentativo di favorire il proprio datore di lavoro, rimuovendo i manifesti dei concorrenti e occupando spazi non a lui assegnati. La normativa che regola la propaganda elettorale stabilisce con precisione modalità e limiti delle affissioni, proibendo l’occupazione di spazi riservati ad altri candidati o schieramenti. Le violazioni contestate riguardano la distruzione di materiale elettorale legittimamente affisso e l’affissione abusiva in aree non autorizzate. Gli agenti hanno evidenziato che gli spazi dove sono stati apposti i nuovi manifesti risultavano assegnati a liste politiche diverse, rendendo l’azione non solo irregolare ma anche sanzionabile penalmente. La denuncia fa riferimento alle norme della legge speciale sulla propaganda elettorale, che tutela la regolarità delle campagne e la correttezza tra i candidati. La ricostruzione è ora agli atti e sarà trasmessa all’autorità competente per i successivi passaggi previsti dalla procedura.

Le segnalazioni degli esponenti politici e la conferma dei danneggiamenti
La mattina dell’episodio, la sezione cittadina di Fratelli d’Italia aveva segnalato la distruzione di manifesti di propri candidati, denunciando anche l’occupazione degli spazi riservati al centrodestra da parte di un candidato locale di uno schieramento opposto. Gli agenti, dopo aver ricevuto la segnalazione, hanno effettuato un sopralluogo nelle aree indicate e confermato la presenza di affissioni non autorizzate. Le verifiche hanno permesso di risalire rapidamente all’autore, collegando il materiale rinvenuto agli elementi già acquisiti nel corso degli accertamenti. La denuncia presentata da Fratelli d’Italia ha contribuito a delineare la dinamica dell’episodio, che si inserisce in un contesto di particolare tensione politica nel periodo elettorale.

Published by
Emanuele Larocca

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