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Legittima difesa, Feltri chiarisce subito la sua posizione “Sparo con piacere”

Nel corso di un intervento televisivo, il giornalista Vittorio Feltri ha ribadito la sua posizione sulla legittima difesa, richiamando episodi vissuti in prima persona e mantenendo toni molto diretti.

Posizione netta di Feltri sulla legittima difesa

L’intervento di Vittorio Feltri durante la trasmissione di Rete 4 ‘Fuori dal Coro’, condotta da Mario Giordano, ha riportato al centro dell’attenzione il tema della legittima difesa. Il giornalista ha spiegato che, a suo avviso, chi subisce un’aggressione deve essere messo nelle condizioni di tutelarsi senza esitazioni. “Io non mi faccio intimidire da nessuno, diciamo”, ha affermato nel collegamento, sottolineando come ritenga fondamentale distinguere tra chi chiede aiuto e chi, invece, mette a rischio l’incolumità altrui.

Legittima difesa e tutela della famiglia

Approfondendo l’argomento, Vittorio Feltri ha sostenuto che l’istinto di protezione verso i propri cari deve essere considerato un elemento determinante quando ci si trova di fronte a un malintenzionato. “Se viene qualcuno che mi chiede qualcosa, è chiaro, glielo offro anche volentieri. Ma se viene a derubarmi, specialmente di notte, mettendo paura a mia moglie e alla mia famiglia, beh è chiaro che io le provo tutte e mi alzo e sparo. Sparo con piacere!”, ha dichiarato senza filtri. Il giornalista ha ribadito che l’obiettivo, in situazioni simili, è garantire la sicurezza domestica e impedire che la paura prevalga.

Un precedente episodio raccontato da Feltri

Nel corso della stessa trasmissione, Vittorio Feltri ha ricordato un episodio avvenuto anni fa, quando fu protagonista di un confronto diretto con due sconosciuti. Il giornalista ha spiegato di aver temuto un’aggressione e di aver reagito istintivamente. “[…] Mi sono trovato davanti due individui. Naturalmente avevano già la faccia da delinquenti. Gli ho sferrato un cazzotto mostruoso con il sinistro… Perché nel destro avevo il bastone. L’ho beccato in pieno e l’ho fatto barcollare e nel frattempo ho raggiunto la macchina. Poi i carabinieri mi hanno portato via. Ma vi sembra normale come cosa che capita? Ma in pieno giorno…”. Il ricordo, riportato integralmente, evidenzia come la posizione del giornalista sul tema affondi le radici in esperienze vissute e non soltanto in riflessioni astratte.

Published by
Lorenzo Costantino

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