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Sondaggi 2025, FdI cala, Pd stabile, profondo rosso M5s, sale la Lega

Il sondaggio Noto per Porta a Porta registra un calo per FdI, M5S e centrodestra, mentre la Lega cresce e il Pd rimane stabile al 22%. Affluenza ferma al 56%.

FdI in calo, Pd stabile: come cambia il quadro dei partiti

Il nuovo sondaggio dell’istituto Noto per “Porta a Porta”, diffuso il 1 dicembre, fotografa una situazione politica dinamica, con un calo per Fratelli d’Italia, che scende al 30%, perdendo mezzo punto rispetto alla rilevazione del 18 novembre.
Il Partito Democratico resta stabile al 22%, consolidando la sua posizione di seconda forza nazionale senza variazioni significative.
Il Movimento 5 Stelle arretra al 10,5%, perdendo un punto e confermando una fase di difficoltà sul piano della crescita elettorale.
Nel centrodestra emergono tendenze divergenti: Forza Italia cala al 9% (-0,5%), mentre la Lega guadagna un punto e sale all’8,5%, recuperando parzialmente terreno dopo settimane di flessione.
Rimangono invariati i consensi di Alleanza Verdi e Sinistra, ferma al 6%, mentre Azione retrocede al 4% (-0,5%), confermando un trend discendente.
Stabile Italia Viva – Casa riformista al 3%, un risultato che non modifica il posizionamento complessivo nell’area centrista.
Sul fronte delle forze minori, Noi Moderati è all’1,5%, +Europa si attesta all’1%, mentre l’Udc cala allo 0,5%, perdendo mezzo punto.
L’insieme delle rilevazioni mostra una frenata del centrodestra nella sua totalità, che include le formazioni più piccole ma non beneficia della crescita leghista.

Centrodestra e campo largo in calo, cresce l’astensionismo potenziale

La somma delle forze del centrodestra, comprensiva dell’Udc, scende al 49,5%, segnando un arretramento di mezzo punto rispetto alle precedenti rilevazioni.
Diminuisce anche il cosiddetto “campo largo”, che unisce Partito Democratico, M5S e forze minori dell’area progressista, ora al 42,5%, con un calo di un punto complessivo.
Il quadro politico aggiornato indica un equilibrio stabile nelle posizioni di vertice, con Fratelli d’Italia ancora saldamente primo partito nonostante il calo registrato.
La riduzione dei consensi delle coalizioni, pur contenuta, riflette un momento di rallentamento che interessa entrambe le aree, evidenziando una generale difficoltà nel mobilitare nuovi segmenti dell’elettorato.
Ad alimentare questo quadro contribuisce anche il dato dell’affluenza stimata, che secondo l’istituto Noto si conferma al 56%, un livello particolarmente basso rispetto agli standard storici italiani.
La stabilità di questo dato indica che una parte significativa del corpo elettorale continua a rimanere distante dal circuito politico tradizionale, un elemento che potrebbe incidere sulle dinamiche future di campagna e consenso.
La lettura complessiva del sondaggio evidenzia quindi un contesto in cui nessuno schieramento rafforza realmente la propria posizione, mentre cresce il peso dell’astensionismo nel definire gli scenari elettorali.

Published by
Emanuele Larocca

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