Bari & Puglia cronaca

La Puglia travolta dal maltempo: allerta arancione, notte difficile tra crolli e allagamenti

Violenti temporali, raffiche di vento e criticità diffuse: scuole chiuse a Taranto e interventi continui tra Lecce e provincia.

Condizioni meteo critiche in tutta la Puglia
Il peggioramento atteso da giorni è arrivato sulla Puglia, alimentato da un minimo depressionario in movimento dal Mar Ionio verso i Balcani.
Secondo le strutture regionali della Protezione Civile, il quadro prevede piogge persistenti, temporali e venti intensi, con rischio elevato su più settori della regione.
Già dal pomeriggio del 3 dicembre la perturbazione ha interessato Calabria, Basilicata e Puglia, con fenomeni estesi anche verso la fascia orientale della Campania.
Le precipitazioni sono accompagnate da attività elettrica frequente e raffiche molto forti, che potrebbero intensificare nelle prossime ore.
Per la giornata odierna sono stati attivati diversi livelli di allerta: arancione per rischio idrogeologico e idrogeologico da temporali sull’intero territorio regionale; gialla per rischio idraulico sui bacini del Lato e del Lenne; gialla per vento con previsione di forti raffiche sud-orientali; gialla per temporali sulla Puglia centrale adriatica e centrale bradanica.
Secondo le valutazioni tecniche, nelle aree più esposte potrebbero registrarsi allagamenti, smottamenti, difficoltà nella circolazione e innalzamenti dei corsi d’acqua minori.
Sono inoltre attese mareggiate lungo diversi tratti della costa ionica, con rischio di erosione e disagi per la viabilità litoranea.
La Protezione Civile rinnova l’invito alla prudenza, evitando spostamenti non necessari e prestando attenzione a canali, sottopassi e zone soggette ad accumuli d’acqua.

A Taranto scuole chiuse e parchi interdetti
Il peggioramento previsto ha spinto il sindaco di Taranto, Piero Bietti, a disporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nella giornata del 4 dicembre.
L’ordinanza riguarda asili nido, istituti pubblici e privati, scuole superiori e strutture di formazione.
Sono inoltre chiusi parchi e giardini recintati, mentre le aree verdi non recintate restano vietate al pubblico.
Anche i cimiteri cittadini sono stati interdetti, con la sola eccezione delle attività funerarie, che potranno svolgersi “con particolare cautela”.
La misura, spiegano dagli uffici comunali, è stata presa per prevenire rischi derivanti da caduta di rami, allagamenti improvvisi e raffiche di vento che potrebbero compromettere la sicurezza.

Decine di interventi dei Vigili del Fuoco nel Leccese
La fase più intensa della perturbazione si è manifestata nella notte tra il 3 e il 4 dicembre, quando le squadre dei Vigili del Fuoco del comando di Lecce hanno lavorato ininterrottamente in tutta la provincia.
I tecnici sono stati impegnati su numerose segnalazioni legate a caduta di alberi su carreggiate e marciapiedi, crollo di pali telefonici e della pubblica illuminazione, danni alle linee elettriche e situazioni di pericolo per la viabilità.
Gli interventi hanno riguardato la rimozione di ostacoli dalle strade, la messa in sicurezza delle zone colpite e il ripristino delle condizioni minime di circolazione.
Il monitoraggio proseguirà per tutta la giornata, poiché il maltempo resta attivo e potrà determinare ulteriori criticità.

Published by
Claudia De Napoli

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