Il telecronista Carlo Vanzini rivela la malattia e ringrazia in diretta: parole intense di Marc Gené e forti emozioni da tutta Sky.
Un addio temporaneo che scuote la Formula 1
La stagione di Formula 1 si è chiusa con il trionfo di Lando Norris, ma per i telespettatori italiani l’ultimo GP ha avuto un sapore diverso. Al termine della diretta, la voce che per oltre quindici anni ha accompagnato milioni di appassionati, quella di Carlo Vanzini, ha rivelato di dover affrontare una grave malattia. Il telecronista di Sky, dopo aver commentato la corsa di Abu Dhabi, ha annunciato che a gennaio si sottoporrà a un intervento chirurgico al pancreas. Il momento è arrivato subito dopo la celebrazione del podio, quando ha scelto di ringraziare uno a uno i colleghi del team motori, ricordando il lungo viaggio condiviso dal 2007: “Siete una squadra fantastica. Con Sky giriamo il mondo dal 2007. Grazie a tutti”. Un saluto carico di emozione che ha chiuso una stagione speciale e complicata. La malattia, scoperta la scorsa estate durante un controllo, è stata resa pubblica solo alla vigilia dell’ultimo weekend, su richiesta del figlio maggiore. Intanto, mentre la diretta veniva seguita da migliaia di tifosi, in rete sono comparsi centinaia di messaggi di affetto rivolti a Vanzini, spinti dalla stima per il suo percorso professionale e dalla solidarietà per la prova che lo attende.
L’abbraccio di Marc Gené e le reazioni in studio
Quando la linea è tornata allo studio Sky per i commenti finali, la voce di Marc Gené, compagno di telecronaca di Carlo Vanzini per molte stagioni, ha aggiunto un momento destinato a restare nella memoria degli appassionati. Lo spagnolo ha dedicato al collega parole nette e incisive: “In McLaren hanno un campione nel team e noi ne abbiamo un altro, Carlo Vanzini. Grazie per essere stato un leader del team di Sky. L’anno prossimo ti aspetto in telecronaca sin dall’Australia. Ti vogliamo tanto bene”. Una dichiarazione che ha colpito profondamente anche gli altri presenti in studio, tra cui Vicky Piria, Ivan Capelli e Davide Camicioli. Proprio Camicioli, alla fine del ‘Paddock Live Show’, si è commosso in diretta ricordando il valore umano e professionale di Vanzini: “Grazie Carlo! Continua a massacrarmi per tutta la stagione, mi hai dato la forza per superare momenti difficili. Sei un amico e sei un insegnante straordinario. Non ho resistito, so che non ti piacciono ste robe”. Un gesto spontaneo che ha mostrato quanto il telecronista sia centrale per chi lavora al suo fianco, oltre che per chi lo ascolta da casa.
L’intervento a gennaio e l’attesa per il ritorno nel 2026
Nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Carlo Vanzini ha spiegato come la diagnosi sia arrivata in modo inatteso, grazie a un controllo eseguito per motivi non legati ai sintomi. Dopo dieci sedute di chemioterapia, concluse in autunno, il telecronista sarà operato a Verona nel mese di gennaio. L’affetto ricevuto sui social nelle ultime ore è stato enorme, con centinaia di messaggi di incoraggiamento da parte di colleghi, tifosi e personaggi del mondo dei motori. Accanto alla preoccupazione, emerge una convinzione comune: la speranza di riascoltare Vanzini dietro al microfono già nel 2026, proprio come auspicato da Marc Gené. Un traguardo atteso da tutti gli appassionati che seguono la Formula 1 sulla piattaforma satellitare e che identificano nella sua voce un punto fermo delle domeniche di gara.
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