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Scontro su La7, Travaglio ride e De Angelis lo ferma: “Non capisco cosa ci sia da ridere”

Durante Otto e Mezzo su La7, gelo tra Marco Travaglio e Alessandro De Angelis: il direttore del Fatto ride sul piano Draghi, il giornalista replica infastidito davanti a Lilli Gruber.

Da Porta a Porta a Otto e Mezzo, il salotto che divide

Per anni Porta a Porta di Bruno Vespa è stato definito, con ironia o veleno a seconda dei punti di vista, la “terza Camera dello Stato”.

Un luogo televisivo dove il confronto politico avveniva in toni ovattati, tra sorrisi diplomatici e scenografie rassicuranti, spesso dopo scontri durissimi nel Parlamento vero. Oggi quello spazio simbolico sembra essersi spostato altrove.

Otto e Mezzo, il talk di La7 condotto da Lilli Gruber, mantiene il sorriso come cifra stilistica, ma non sempre è un sorriso disteso. Più spesso diventa una smorfia, un ghigno di scherno o di fastidio, che finisce per accendere tensioni in diretta.

È quanto accaduto nel corso della puntata di martedì 9 dicembre, quando il dibattito sulla politica internazionale e sull’Europa si è trasformato in uno scontro frontale tra Marco Travaglio e Alessandro De Angelis.

Il piano Draghi, l’Europa e la risata di Travaglio

Il tema sul tavolo è di quelli pesanti: la nuova strategia di sicurezza degli Stati Uniti, il ruolo dell’Europa, la guerra in Ucraina, Vladimir Putin e Donald Trump. Alessandro De Angelis, firma de La Stampa, prova a tenere il discorso su un piano analitico e istituzionale.

Parlando del documento della Casa Bianca, afferma che «si risponde con il piano Draghi, cioè con una maggiore integrazione economica, politica…». Non fa in tempo a completare il ragionamento che, in collegamento, Marco Travaglio scoppia a ridere.

Una risata sonora, di gusto, che interrompe il filo del discorso.

La reazione non passa inosservata e provoca l’immediata replica di De Angelis: «Io non capisco cosa ci sia da ridere parlando di integrazione europea, non capisco». Il tono è secco, visibilmente infastidito, mentre lo studio piomba in un silenzio carico di tensione.

Il gelo in studio e la replica sorniona

La risposta di Travaglio arriva con un tono ironico, quasi compiaciuto: «Il piano Draghi… Mi mancava da un po’ di tempo l’agenda Draghi, sono felice che torni ogni tanto».

Una battuta che suona come una liquidazione del tema, più che una critica nel merito. De Angelis prova a riportare il confronto su binari concreti e istituzionali:

«Chiamiamolo integrazione politica, economica, sul terreno della difesa, ciò che dice anche Romano Prodi, mi pare una cosa abbastanza ovvia».

Lo scontro, però, resta sospeso nell’aria, senza una vera ricomposizione. Lilli Gruber osserva e gestisce i tempi, ma il clima resta teso.

Ancora una volta Otto e Mezzo si conferma non solo come spazio di analisi politica, ma come arena dove visioni opposte si scontrano senza filtri, tra risate, stoccate e momenti di gelo che diventano subito materia di discussione pubblica.

Published by
Francesco Paolo Antonicelli

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