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“E’ sempre Cartabianca”, Feltri spiazza tutti: “Sono d’accordo con Landini”

A Rete 4, Vittorio Feltri si schiera con Maurizio Landini sul caso Pam Panorama, definendo i licenziamenti “episodi disgustosi”, prima di tornare caustico sul Natale.

L’inedita sintonia tra Feltri e Landini sul caso Pam Panorama

Trovare Vittorio Feltri d’accordo con il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, è un evento che di per sé fa notizia. È accaduto durante una puntata di “È Sempre Cartabianca”, il programma di approfondimento condotto da Bianca Berlinguer, in onda ogni martedì in prima serata su Rete 4.

Al centro del dibattito la vicenda dei dipendenti dei supermercati Pam Panorama, licenziati dopo il cosiddetto “test del carrello”.

Una storia che ha sollevato polemiche e acceso il confronto politico e sindacale. Vittorio Feltri, fondatore di Libero, non ha usato mezzi termini nel commentare l’episodio, sorprendendo lo studio e il pubblico da casa con parole di netta condanna.

“Un episodio, anzi vari episodi disgustosi e per la prima volta nella vita sono d’accordo con Landini. Ci voleva il pezzo del carrello per essere d’accordo con Landini”, ha dichiarato, sottolineando l’eccezionalità della sua posizione.

Una presa di distanza che ha dato peso mediatico all’intervento, proprio per la distanza storica tra il giornalista e il sindacato guidato da Maurizio Landini.

Il sospetto sul pretesto e l’accusa di ostilità verso i lavoratori

Incitato dalle domande di Bianca Berlinguer, Vittorio Feltri è entrato nel merito del licenziamento dei dipendenti Pam Panorama.

Alla domanda diretta della conduttrice, “Secondo te è un pretesto per licenziare?”, il giornalista ha risposto senza esitazioni: “Non c’è dubbio che, in fondo, c’è comunque uno stato d’animo, di ostilità nei confronti del lavoratore”.

Una frase che rafforza la linea critica già espressa dalla Cgil e che pone l’accento su un clima aziendale percepito come punitivo.

L’analisi di Feltri si è concentrata più sul principio che sul singolo episodio, indicando una dinamica che, a suo giudizio, va oltre il caso specifico del “test del carrello”.

Le sue parole hanno contribuito a rendere il confronto televisivo uno dei momenti più commentati della serata, proprio per la convergenza inattesa con le posizioni di Landini su un tema tradizionalmente divisivo.

Dal lavoro al Natale: il Feltri “Grinch” e le feste indigeste

Cambiando completamente registro, la trasmissione ha poi virato su toni più leggeri, facendo riemergere il Vittorio Feltri più brontolone, quasi in versione “Grinch” delle feste.

“Arrivo a detestare il Natale e tutti gli oggetti che si trascina presso, anche in casa la situazione cambia e a me i mutamenti mi fastidiscono”, ha confessato il giornalista, scatenando le reazioni divertite in studio.

Bianca Berlinguer lo ha incalzato con ironia: “Cioè ti dà fastidio che fanno l’albero?”. La risposta è stata immediata e caustica: “Ah no, per fortuna non lo fanno più!”.

Alla successiva domanda sul presepe, Feltri ha rincarato la dose: “No, le cose, gli oggetti, le fiori, le puttanate, i pacchetti, i panettoni etc.”.

Alla fine, però, emerge anche un lato più familiare. Alla curiosità della conduttrice su come trascorrerà il 24 e il 25 dicembre, Feltri ha spiegato:

“No, no, invito i miei figli a cena il 24, ci saranno 17 persone a casa mia, è già questo è terrorizzante. Però poi li vedo anche volentieri, insomma, in fondo ho cinque figli, non è che posso far finta di non averli”.

Published by
Lorenzo Costantino

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